Rossi, altra delusione: riuscirà a tornare a vincere?

Il gran premio del Giappone di MotoGP, regala l’ennesimo assolo del campione del mondo Marc Marquez, ma non solo. Ci regala un futuro sempre più splendido, con Dalla Porta che si avvicina al suo primo titolo mondiale in Moto3, e un Luca Marini che si prende la sua seconda vittoria di fila in Moto2. E poi c’è lui, il fratello maggiore di Marini, Valentino Rossi.

Un altro weekend da dimenticare per il “Dottore” che, dopo una gara passata non in posizioni che contano, rovina ancora di più il tutto con una caduta. “Un piccolo errore” dirà Vale, ma nonostante questo, il futuro del pilota di Tavullia sembra veramente opaco.

Cosa aspettarsi dal futuro di Valentino Rossi?

Ne abbiamo parlato poco, ma non perché non seguiamo Valentino o la MotoGP,ma semplicemente perché da un paio di anni stiamo riflettendo se questo è il futuro giusto per il dottore.

Dopo il mondiale del 2015 perso malamente, e ingiustamente, e una vittoria che non arriva da Assen 2017, il dottore sta passando la sua peggior annata in Yamaha.

Le colpe qui vanno divise: sicuramente la Yamaha, negli ultimi anni, non è stata una moto semplice da guidare. Dimostrazione è anche il pessimo feeling che ha trovato Vinales con la stessa moto.

Negli ultimi tempi però, qualcosa sembra proprio non andare in Vale. Lui a 40 anni, ha sempre espresso il suo desiderio di continuare finché il divertimento sia il miglior risultato. Di divertente, al momento, c’è ben poco.

Una fine ingloriosa, direbbero in molti. Un finale di carriera che non merita un nove volte campione del mondo, nonché leggenda in questo sport.

La testa di Rossi però non si arrende, come nemmeno il suo fisico, che sembra quello di un ragazzino. Il problema sta altrove. La moto non asseconda lo stile di Vale, ma nemmeno lo stesso Rossi sembra trovare un punto di svolta.

Da italiani e appassionati di motori, possiamo dire che tutto ciò fa molto male. Sembra un incubo, un tunnel senza fine.

E’ difficile pensare come e se Valentino Rossi tornerà a vincere in futuro non troppo lontano. Anche perché il tempo passa, e la prossima stagione, per come stanno andando le cose, potrebbe anche essere l’ultima.

Stravolgere il progetto Yamaha sembra impossibile, e il 2020 rischia di essere un altro anno di sofferenza. Una fine difficile da digerire, e un futuro così, siamo sicuri che non lo vuole ne lui ne noi.

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