Alfredo Donnarumma, alla scoperta del bomber del Brescia

Dall’addio dell’Airone, Caracciolo, alla scoperta del suo sostituto, il nuovo bomber del Brescia e del campionato italiano: Alfredo Donnarumma.

L’attaccante, di origine campana, di Torre Annunziata, è finalmente sbarcato in Serie A, e in poche partite, ha già dimostrato le sue buoni doti tecniche. Non sarà un fenomeno, non sarà quel giocatore che ti cambia la squadra, ma è una seconda punta, con quel vizio del gol, che può fare la differenza in diverse squadre di Serie A.

La doppietta contro il Bologna lo ha fatto conoscere, il gol contro la Juve lo ha messo sotto le luci della ribalta.

Balotelli messo da parte, per il momento, da Alfredo Donnarumma

E non è un caso se il Brescia giochi questo bel calcio. Anche Mario Balotelli lo ha capito: per entrare definitivamente negli schemi delle rondinelle, deve passare per Alfredo Donnarumma.

Un unica nota negativa fino ad ora in stagione: quando ha segnato: il suo Brescia ha sempre perso. Sarà solo una coincidenza, perché il valore ce l’ha e lo ha iniziato a dimostrare.

D’altronde è un ragazzo che di gavetta ne ha vista tanta. Lanciato dal Catania nel calcio che conta, anche se la Serie A l’ha solo sfiorata in quell’occasione.

Da li parte il personale Giro d’Italia di Donnarumma, che ricordiamo bene, non ha alcun grado di parentela con il portiere rossonero Gigio.

Un percorso lungo e tortuoso che gli ha regalato tante soddisfazioni. Ad iniziare da Gubbio, dove ha ottenuto la seconda storica promozione in B del club umbro. E poi ancora Cittadella, Teramo, Salernitana, passando per i prestiti a Lanciano e Como. Proprio a Teramo però trova la seconda promozione, dove riuscirà ad eguagliare con l’Empoli, dove in tandem con Ciccio Caputo, riporta i toscani in Serie A.

La bella favola di Alfredo inizia proprio da qui. L’addio forzato dai toscani, al passaggio al Brescia, un finale amaro per uno dei protagonisti della promozione, che sfiora di nuovo la Serie A. Ma il Brescia crede in lui, crede nel “nuovo Airone” che avanza, ed ha ragione. Donnarumma riporta il Brescia in A, e lancia la sfida, a 29 anni, ad un futuro molto più roseo di quello che si sarebbe aspettato pochi anni fa.

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