Monza, il tempio dei motori e della passione

La Formula 1 sta cambiando, sta diventando sempre più moderna, con regole, più o meno discutibili. Tante nuove gare, tanti Paesi nuovi, per marketing, nome o altro, si affacciano al mondo delle 4 ruote più veloci al mondo. Poi però ci sono le piste storiche, quelle di Silverstone o Spa. Ma poi c’è Monza, la nostra gara, il nostro tempio dell’automobilismo. La nostra passione, il nostro tifo, diventa protagonista in una gara attesa per tutta la stagione.

La passione italiana per Monza e la Ferrari

La prima notizia del weekend italiano di Formula 1 è semplicemente una, Monza e il suo gran premio, rinnovano con la FIA fino al 2024. Notizia più bella per i nostri colori non poteva arrivare, alla vigilia del nostro fine settimana di passione.

Ognuno ha i suoi colori, ma sappiamo bene cosa rappresenta il circuito lombardo per i nostri cuori. E’ la “marea rossa”, quella che invade la pista in qualunque occasione, che la Ferrari vinca o perda. E’ la passione per la Scuderia di Maranello, il tifo caldo che ci portiamo dentro da sempre.

Si ammirano poi, questi stupendi piloti, coloro che rischiano la vita ogni fine settimana per regalare spettacolo e adrenalina al pubblico presente.

Qui viene fuori l’amore per Monza e per la Formula 1, perché si va oltre al tifo, al proprio cuore. Si da il benvenuto e si celebra, nel modo migliore, chi in questo sport fa la differenza.

Sarà l’ennesimo onore per Hamilton, uomo che ha il rispetto di tutti, vista la sua carriera stellare. Oppure quello di Raikkonen, cuore rosso, autore di una pole da record e d’amore nella scorsa stagione.

E poi tocca a loro, a Vettel, che qui ci ha vinto la prima volta in carriera e se lo porta nel cuore sempre, e a Leclerc, fresco vincitore di Spa, che vorrà regalarsi un sogno: vincere e festeggiare con quel “cavallino” e quei colori che impazziscono sotto al podio.

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