US Open, altra pesante sconfitta per Federer

Dopo la finale bellissima di Wimbledon, l’ultimo Slam della stagione non è stato di consolazione per Roger Federer. Questa notte a New York, sede degli US Open, è arrivata un altra delusione, un altra batosta abbastanza pesante per il Re svizzero del tennis.

Quarti di Finale amari per Roger agli US Open

La delusione inglese era ancora nella testa di Federer. Troppo pesante pensare che in pochi mesi, una finale del genere, venga digerita così facilmente. La miglior cura per questi “malanni” è senza dubbio vincere. E Re Roger sa come si fa, ma lo US Open, anche quest’anno, lo ha respinto nettamente.

Nel campo veloce newyorkese, ad uscire vincitore nei quarti, è stato uno storico Grigor Dimitrov.

Il bulgaro ventottenne, solo numero 78 al mondo, dopo le ultime brutte annate, si ritrova con una prestazione con i fiocchi. Dimitrov è riuscito a battere Federer in 5 set, (3-6, 6-4, 3-6, 6-4, 6-2), chiudendo con una grande prestazione e una ritrovata fiducia che gli mancava dalle ATP Finals del 2017, appunto vinte da lui stesso.

Complice la sconfitta dello svizzero anche un problema alla schiena che, dal quarto set in avanti, lo ha sicuramente condizionato. La classe di Roger però, viene anche qui, mettendo da una parte i dolori alla schiena e facendo i complimenti al bulgaro, assoluto protagonista, più forte anche dei dolori di Federer.

Sicuramente gli acciacchi e l’età per Federer si fanno sentire. Tanti impegni in questa stagione per Roger, tornato a giocare anche al Roland Garros, tra l’altro.

Lo aspetta ora un finale di stagione comunque importante da vivere. Le ATP Finals su tutto, per cercare di tornare numero 1, visto anche la defezione di Djokovic in questo torneo americano, ritirato anche lui per problemi muscolari.

Siamo convinti che la carriera di Federer non è ancora conclusa, e lo stesso Roger ci può regalare ancora molto. Nonostante ciò però, dobbiamo essere consapevoli che queste partite possono capitare, d’altronde non ha più lo spolvero di un tempo, ma vederlo ancora giocare a questi livelli è pur sempre magia.

Please follow and like us:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *