VAR e polemiche: bentornato campionato!

Con la prima giornata del nostro campionato di Serie A, parte la nostra nuova rubrica che ci terrà compagnia per tutta la stagione. Rispetto allo scorso anno, non parleremo più di statistiche, highlights o andamento della classifica, ma entreremo più nello specifico, discutendo del tema, secondo noi chiave, che ci ha lasciato la giornata stessa. Per iniziare, abbiamo scelto di condividere il nostro parere sul VAR, e le troppe polemiche che sono emerse nella sola prima di Serie A.

Gli errori del VAR e le troppe incertezze

Il problema che vogliamo sollevare è uno soltanto: da quando esiste il VAR, invece che placare le polemiche, sembra che siano aumentate. Eppure la certezza che avevamo era che, a qualsiasi errore, c’era il VAR che correggeva tutto e rendeva tutto veritiero.

Purtroppo però bisogna sottolineare un particolare molto importante: questo è calcio, non basket, non volley o tennis, questo è uno sport dove correggere le imprecisioni arbitrali e non, diventa molto complicato.

L’avvento di questa tecnologia ha permesso risultati sicuramente migliori, ma lascia aperta una discussione che rischia di non finire mai e di portare all’esaurimento.

Siamo solo alla prima giornata e già abbiamo casi eclatanti. Se la tecnologia è stata giusta, seppur severa, nel gol annullato a Ronaldo per questione di centimetri, è stata un contraddire assurdo in Fiorentina-Napoli.

Bene e male, la VAR si contraddice da sola a Firenze

Il nuovo regolamento parla chiaro, l’involontarietà non c’è più, se il braccio non è a ore “19:20”, è fallo di mano. La regola è stata rispettata bene e il rigore della Fiorentina è giusto. Quello che teniamo a precisare però, come il gol di Ronaldo, è che questo si verifichi sempre.

Se qui la VAR è stata osannata, ci cade poi nel “tuffo” di Mertens, perché, non ce ne vogliano i tifosi partenopei, è stato un qualcosa da punire severamente. Quello che non si capisce è come sia sfuggita all’arbitro e alla VAR. Ma se prima poteva capitare, ora questo non deve succedere.

Il problema è proprio qui, perché tutto ciò porta a discussioni, litigi e continui battibecchi da evitare.

In altri casi, come nel fallo di mano giudicato regolare in Udinese-Milan, la VAR funziona come dovrebbe. Ma se il metodo di giudizio non rimane tale, il calcio rischia di andare in una confusione totale.

Le polemiche sono sempre di più, e invece che diminuire, stanno continuando ad aumentare, mettendo in una brutta luce tutto il calcio.

Bisogna cominciare ad alzare la testa e guardare al di fuori del mondo del pallone, imparando magari come è giusto comportarsi, anche a dispetto di tecnologie più o meno utili.

Come prima giornata abbiamo sentito fin troppe polemiche, e di calcio si è parlato ben poco. Siamo solo all’inizio, e tutto ancora dovrà succedere.

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