Daniel James, l’esordio da sogno con il Manchester United

Sulle orme di Ryan Giggs. Si forse il paragone è esagerato e troppo grande da sostenere per il giovane ventunenne Daniel James. Il gallese però di estimatori ne ha già parecchi, e quello che ha regalato domenica, all’esordio con la sua nuova maglia del Manchester United, è solo l’inizio di quello che può fare.

Se proprio Giggs lo ha elogiato più volte, e Solskjaer lo butta così nella mischia, in una partita importante come contro il Chelsea, vuol dire che a questo ragazzo ci credi e come.

Si è vero, il risultato era già bello rotondo, ma crederci nei giovani è sempre un problema nel calcio moderno. No in Premier però, dove le storie di questi giovani talenti escono fuori ogni giorno, dando vita al futuro del calcio inglese.

Il gol all’esordio e la dedica al padre che non c’è più: ecco chi è Daniel James

Lo Swansea lo ha cresciuto, lo United lo vuole lanciare definitivamente. Un ragazzo che compierà 22 anni il prossimo 10 Novembre, ma che già sa il fatto suo tra i grandi. In Galles, con la maglia dello Swansea appunto, ha giocato una bella stagione in Championship, attirando l’attenzione di molti.

Gli occhi di Solskjear sono caduti su di lui, un ala mancina capace di rientrare e trovare spesso giocate decisive. Un ragazzo veloce, abile e con tanta fantasia. Il classico talento moderno che sulla trequarti può essere devastante.

L’occasione gli è subito stata concessa, in un match che i Red Devils hanno dominato, anche se non completamente nel gioco, contro i Blues di Lampard.

Daniel James entra, nel silenzio di chi non sa chi realmente è questo ragazzo. Si fa trovare pronto su una ripartenza, prende la splendida palla di Pogba e insacca, correndo verso la bandierina come se fosse il gol decisivo in una finale di Champions.

D’altronde un gol così, all’esordio e in un momento toccante come questo, può solo essere festeggiato così.

Nei giorni della firma con il Manchester United, Daniel ha perso suo padre, a 60 anni. Un vuoto sicuramente difficile da colmare. Proprio ora che la sua vita calcistica entra nel vivo.

Un vuoto però, che ha ricoperto con quelle braccia al cielo, a dedicare il gol al suo vecchio che non c’è più. Un inizio magico, che non si scorderà mai nella sua vita.

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