Romano Fenati, prove di rinascita e maturità

Alla sua età, 23 anni, c’è chi sta lottando per vincere qualche gara in MotoGP, invece Romano Fenati, sta lottando si, ma contro se stesso e i fantasmi del suo carattere. Dopo l’orrendo fatto che lo ha praticamente allontanato dal mondo dei motori lo scorso anno a Misano, sta cercando di tornare sui suoi livelli, e questo successo da qualche segnale di rinascita per il pilota marchigiano.

Una vittoria che mancava da due anni per Romano Fenati

Reo colpevole di un gesto che rimarrà per sempre nella storia del motomondiale. Un gesto che pure noi avevamo etichettato attaccando il pilota ascolano. Troppo brutto da vedere in televisione, troppo crudele per un pilota che aveva dimostrato fin troppi problemi di rabbia.

Ora però, ci vogliamo schierare completamente dalla parte del ragazzo. Un ventitreenne che si è rimesso in gioco, scendendo di categoria, abbandonando quella Moto2 che solo problemi gli aveva causato. Un ritorno “tra i ragazzini” che ha dato una vita a Romano Fenati. L’obiettivo era vincere il mondiale, ma la solita discontinuità, che lo ha sempre caratterizzato durante la sua carriera, gli è costato qualche punto di troppo.

Questa vittoria però è un punto di ripartenza importante. L’Austria sarà una gioia che Romano si ricorderà per tanto tempo nel futuro a venire. Una prestazione super, che lo ha visto anche in pole position nel sabato. Una bellissima gara completata dalla doppietta italiana, e di squadra, quella della Snipers, che ha piazzato secondo Tony Arbolino.

Questo è solo l’inizio, ma il ragazzo è sulla via giusta per ritrovare un qualcosa che gli resti per sempre. Una carriera che sembrava oramai destinata all’oblio. Un mondiale tanto cercato negli anni, dove ha corso anche da super favorito, ma tutto ciò non è bastato.

Quel ragazzino che vinceva a 16 anni sembra essere sparito, ma la maturità lo sta riportando sulla diretta via, e questa bella vittoria austriaca sembra essere solo l’inizio di un bel ritorno.

Please follow and like us:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *