Hamilton e Marquez, il mondiale è (quasi) in archivio

Il weekend passato ci ha regalato l’ennesima doppia emozione del mondo dei motori. Da Brno, in Repubblica Ceca, dove correva la MotoGP, fino in Ungheria, all’Hungaroring, dove andava di scena la Formula 1. Due mondi abbastanza diversi in se, ma molto vicini e somiglianti negli ultimi anni. Perché il dominio delle 2 ruote, come in quello nelle monoposto più veloci al mondo, è netto da parte di due fenomeni che stanno riscrivendo storia e record del loro sport. Il mondiale 2019 è praticamente questione di gare e punti, così che, Hamilton e Marquez, possano festeggiare il loro nuovo titolo.

Hamilton e Marquez, due vittorie differenti ma con la stessa grandezza

Due mondi distanti, abbiamo detto, ma che non allontana di molto il paragone tra Hamilton e Marquez. I due fenomeni sono sulla stessa onda da diverso tempo. Un dominio incontrastante che si prepara a continuare.

In Ungheria, il futuro della Formula 1, Max Verstappen, ha deciso di testare la forza e la supremazia di sua maestà cinque volte campione del mondo. La risposta non si è fatta attendere. E’ vero che la Mercedes si conferma un astronave, rispetto alle più dirette avversarie, ma è anche vero che quello che ha fatto Lewis Hamilton domenica, è stato puro esempio del talento che il “vecchietto” ha in se.

Rimonta epocale, con una mescola di gomma più fresca, e vittoria di forza, senza pensare al mondiale, che però allo stesso tempo gli sorride. In F1 i giovani continuano ad avanzare. Da Verstappen a Leclerc, il futuro è qui, ma il presente dice che la bandiera del sesto titolo in carriera, è sempre più vicina ad essere innalzata da parte del pilota inglese più forte di sempre.

Dominio netto in MotoGP per Marquez

Ed ecco qua l’altro mostro dei motori. Ci hanno provato tutto il weekend a rovinargli l’assolo e la prestazione, ma questo Marc Marquez, in questo momento, è di un altro pianeta per tutti.

Pur guidando si una moto perfetta, la differenza con le altre non è netta come in F1. La differenza qui è del pilota, perché questo Marquez anche quando è in difficoltà e non vince, riesce ugualmente ad arrivare secondo. Il mondiale non è mai stato messo in discussione in questo 2019, da lui dominato. Poca concorrenza, poca continuità, quella che il cabroncito ha eccome.

A Brno il mondiale ha messo il punto esclamativo sull’ottavo sigillo iridato di Marc, il sesto nella classe regina.

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