Dani Alves torna in Brasile 17 anni dopo

La storia di uno dei giocatori più vincenti della storia del calcio. Uno dei terzini più forti di sempre. Intelligenza, qualità, estro e sregolatezza. Tutto quanto basta per far si che sei un campione indiscusso. Questa è semplicemente la storia di Dani Alves, che torna in madre terra 17 anni dopo, con 727 partite giocate e 50 gol. Soprattutto con la bellezza di 43 trofei in tasca, che lo rendono, praticamente, inimitabile.

Dal Bahia al San Paolo, ritorno in patria per Dani Alves

Di trofei ne ha vinti tanti, e non è detto che sia finita qui. Intanto però Dani Alves ha deciso di dire basta al calcio del vecchio continente, lasciando definitivamente l’Europa.

Torna in patria, in Brasile, dove nel 2002, a 19 anni, se ne andava da giovanissimo dal Bahia, per approdare nel calcio che conta, nel Siviglia, che lo ha praticamente lanciato nei livelli massimi possibili. Torna nella terra dove il calcio è paragonabile alla chiesa, per vestire la maglia numero 10 del San Paolo. Una scelta di cuore, quella di ritornare dove sei nato e cresciuto. A 36 anni, Dani Alves ha ancora tante qualità da vendere, e sicuramente avrebbe fatto comodo a diverse big europee. La scelta però è puramente di cuore. Lo attende un contratto fino al 2022, che gli permetterà di chiudere la sua splendida carriera nel segno dell’amore per il calcio e il suo Paese.

Dal Barcellona al PSG, passando per la Juventus

Dove è andato ha vinto e riportato trofei importanti. Ha giocato con i calciatori più forti del pianeta. Da Messi a Neymar, fino a Iniesta e Mbappè. Un terzino destro inusuale, capace di difendere bene e soprattutto di attaccare e segnare come nessun altro difensore. Una qualità impressionante, un piede delicato, che gli permette tutt’ora di essere paragonato ai grandi nomi citati poco fa.

Nel Barcellona è senza ombra di dubbio, diventato grande e vinto tutto. L’era Guardiola ha dato a lui e alla squadra una altra luce, che ha permesso di dominare per anni il calcio europeo. Il passaggio alla Juventus, salutando i colori blaugrana tanto cari, è stato di luce ed ombre. La luce più bella l’ha regalata il campo, perché con i bianconeri ha dimostrato tutta la sua immensa classe. L’Italia e l’ambiente in generale però, non hanno regalato un bel ricordo a Dani Alves, che dopo solo un anno ha sposato la causa PSG, dove ha continuato a vincere pure in Francia.

Un calciatore forse sopra le righe, con il suo essere sempre divertente nei social, ma pur sempre un talento indiscusso che non ha mai messo i soldi davanti al suo amore per il pallone. Questo è il brasiliano, è quel tipo di persona che nel calcio verrà sempre ricordato con il sorriso e il brivido lungo la schiena, perché di fenomeni così, ne nascono molto pochi.

Please follow and like us:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *