Benedetta Pilato d’argento! E’ nata una stella

Noi l’avevamo già anticipato da tempo. Da quando ai campionati italiani Benedetta Pilato è entrata nella storia con il nuovo record italiano nei 50 rana.

Ai mondiali di nuoto in corso di svolgimento in Corea del Sud, è stata la volta oggi della talentuosa ragazzina di Taranto. Di fronte a lei c’era la concorrenza più forte al mondo. Ma la paura per questa ragazza non esiste, ed ecco servita la medaglia forse più bella di questo mondiale. Medaglia d’argento che brilla come l’oro per Benedetta, che avrà tutto il futuro che splende per lei.

Benedetta Pilato in mezzo alle campionesse King e Efimova

Forse ancora è solo un gioco per la nostra piccola stella, Benedetta Pilato, ma quello che è riuscita a fare oggi è già storia. Medaglia d’argento nei 50 rana mondiali. Una medaglia impreziosita dalla concorrenza spietata che aveva di fianco.

L’oro alla fortissima americana Lilly King, che ha rischiato veramente tanto in questa finale, da sempre dominata dalla 22enne statunitense. Completa il podio la sempreverde Efimova, che lascia intendere ancora di più la grandezza di quello che ha compiuto la Pilato.

Bene anche l’altra azzurra, Martina Carraro, che si è presa un buon quinto posto, in una gara non sua. Per Martina comunque un mondiale da ricordare, grazie alla splendida medaglia di bronzo nei 100 rana.

Ma ritornando alla nostra piccola campionessa di Taranto, c’è solo da sorridere. L’ultima giornata mondiale è tutta sua. Con quel doppio colore di capelli che risplende in quel di Gwangju. Il nuoto azzurro ha visto una splendida rassegna iridata, e con questo splendido risultato finale che ci colora ancora di più questa edizione.

Il futuro è tutto suo. 14 anni e sentirli tutti. Perché la sua giovane età si fa sentire, e il gioco e il divertimento viene, e deve venire, prima di tutto. Gli occhi di noi rivedono probabilmente quello che ha fatto la nostra Federica Pellegrini alle Olimpiadi di Atena 2004. Ma è anche vero che ha anticipato la stessa Divina di due anni, per una medaglia iridata.

Ora aspettiamo con ansia Tokyo 2020, dove se la spensieratezza rimane tale, Benedetta ci regalerà gioia infinita.

Please follow and like us:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *