Canada e Raptors, la vittoria di una nazione intera in NBA

Non ci credeva nessuno all’inizio di questa serie di Finals. Ma qualcosa, da inizio stagione, stava cambiato. Programmazione, determinazione e soprattutto voglia di vincere e stupire. Il Canada abbraccia i suoi campioni. All’Oracle Arena di Oakland, i Toronto Raptors completano l’impresa, vincendo gara 6 contro i Warriors, alzando il primo titolo NBA della storia della franchigia canadese.

Gara 6 vissuta punto su punto, con i Raptors che possono tornare in Canada da campioni

Una gara 6 degna delle premesse iniziali. Una delle partite più belle della stagione nonché dei playoff NBA. La marcatura raddoppiata, triplicata a volte, su Curry e Thompson ha dato i suoi frutti. Almeno fino a quando lo stesso Klay ha dovuto lasciare il campo per infortunio. Nonostante le attenzioni dei Raptors fossero tutte per gli “Splash Brothers”, i Warriors stanno in partita come non mai, con Green, Iguodala e Cousins, tra i protagonisti assoluti.

Per i canadesi però, c’è la prestazione super di capitan Lowry, assoluto trascinatore. 26 punti per lui e per Pascal Siakam, tra i migliori degli interi playoff. L’uomo del destino però, quello che con le sue triple, anche in questa ultima gara, ha permesso ricambi e garanzie ai Raptors, ovvero Fred VanVleet. E poi c’è lui, l’autentico trascinatore, uomo squadra, il fenomeno di Toronto, Kawhi Leonard. E’ lui il miglior giocatore, MVP, della post season. Non è stata una delle sue gare migliori, ma nei momenti più opportuni, soprattutto in difesa, ha dato prova di quel cyborg meraviglioso quale è.

Poche parole, tanto lavoro. Niente social, niente grandi rapporti con i giornalisti. Una personalità introversa, puntata tutto sul lavoro e il sacrificio. Questo è Kawhi, quel numero 2 che a tratti in questi playoff ha vestito i panni dei migliori re del NBA, da Jordan a LeBron, senza esagerare con i paragoni.

Tutto questo ha portato all’apoteosi a Toronto e in Canada dove, per tutta la notte, c’è stata baldoria per festeggiare un titolo storico.

Titolo canadese che mancava dal 93, franchigia nata nel 95

Un successo che nelle massime leghe americane mancava dal 93 per una squadra canadese. Successo storico, per una franchigia nata “solo” nel 1995. Pochi anni di storia, quelli che bastano per una programmazione unica, per una squadra nata per vincere e che dopo diversi anni ha trovato la strada giusta.

Citati già i migliori giocatori, non tutti, anche se meriterebbero un plauso chiunque è sceso in campo. Ci rimane da citare una grande coach Nick Nurse, autentico capotreno della squadra.

Tutto questo ha portato alla vittoria della squadra forse meno popolare in questa finale, ma la più bella da poter vivere e commentare. Ha vinto una nazione intera, che si era schierata tutta a fianco dei “suoi” Raptors. La gente raggruppata davanti ai teleschermi in tutta Canada, prendendo esempio da “Jurassic Park”, il luogo di culto dei tifosi di Toronto.

Non si sa se tutto questo sarà ripetibile, ma resta il fatto che questa impresa rimarrà per sempre nella storia del NBA e dello sport.

 

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