Bonansea la donna del destino nell’esordio azzurro

La tensione dell’esordio, e la bellezza, quella di rivedere dopo 20 anni l’Italia femminile ad un Mondiale di calcio. Ci aspettavamo un esordio da sogno, sperando nel miracolo, perché questo è il gol a venti secondi dalla fine dell’eroina della domenica sportiva italiana, Barbara Bonansea.

Una delle grandi favorite, l’Australia, si arrende alle azzurre guidate da Bonansea

Forse è stata solo la fortuna del principiante, o forse è stato semplicemente il nostro orgoglio che viene fuori nei momenti più importanti. Inutile girarci tanto intorno, questa è stata una vittoria inattesa che ha regalato ancora più tifo, e speranza, nel cammino delle azzurre.

Una vittoria inaspettata perché di fronte non c’era una squadra qualunque, c’era una delle nazionali più forti del mondiale, nonché una delle grandi favorite, l’Australia. La nazionale delle Matildas, soprannome delle calciatrici australiane, ha iniziato il match come super favorita, e dimostrando di essere assolutamente la squadra da battere. D’altronde quando in rosa hai un fenomeno come Samantha Kerr, idolo nel campionato americano, puoi sognare di tutto.

“Sam” Kerr però non è bastata. Non è servito il gol sulla respinta del rigore parato da Giuliani. Non è servita la qualità della campionessa di Chicago, perché di fronte c’era una delle eroine dei due scudetti della Juventus Woman, nonché una delle calciatrici italiane più forti e amate.

Questo è Barbara Bonansea, la donna del destino del cammino azzuro ai mondiali. Si è vista annullare un gol in un fuorigioco millimetrico nel primo tempo,ma non si è scomposta, perché era la sua partita, lo aveva intuito.

Attenta a sfruttare l’occasione giusta nell’errore della difesa australiana. Spettacolare a venti secondi dalla fine ad incornare quel pallone che termina con un goal che rimarrà nella storia.

Non sappiamo cosa succederà in futuro, non dimentichiamoci del girone di ferro, e del Brasile. Ma godiamoci questo momento e fatelo godere a queste ragazze che se lo meritano. Ora più che mai tutti a fare il tifo per le azzurre, che vogliono continuare a sorprendere, guidate da Barbara Bonansea.

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