Hazard, l’erede designato di Cristiano Ronaldo?

Forse non un vero e proprio ricambio generazionale, anche se i 28 anni di Eden Hazard, contro i 34 di Cristiano Ronaldo, un po’ di differenza la fanno. Il belga è la scelta, arrivata ad un anno di distanza, per sopperire all’assenza dell’asso portoghese da Madrid.

Era il nome più gettonato in questo ultimo periodo, e anche il più accreditato dell’estate scorsa. Per un motivo o per un altro però, il 10 belga non si è mai sentito di lasciare Londra senza prima di mettere definitivamente il segno sul club di Abramovich.

Hazard al Real era nell’aria da tempo. Europa League decisiva

Non sarà il numero 7 juventino, ma di certo le qualità ad Hazard non mancano. Un giocatore capace di fare la differenza sempre e comunque. Un numero dieci vero e proprio, capace di cambiare la partita in qualsiasi momento, esattamente quello che serve in questa nuova era al Real Madrid.

Un addio segnato dal destino, e che era scontato dopo la finale di Europa League vinta dagli uomini di Maurizio Sarri. Un ultimo regalo che Hazard ha voluto dare ai tifosi “blues”, per tutto l’amore ripagato. Da un anno a questa parte però, le voci erano troppo forti, ed il futuro era segnato. “Era giunto il momento di cambiare” dirà Eden dopo l’annuncio in una nota dei “blancos”. D’altronde dopo sette stagioni, condite da 352 partite e 110 gol con la maglia del Chelsea ci può anche stare.

L’arrivo di Eden Hazard a Madrid, rilancia le quotazioni di una squadra apparsa in discesa nella scorsa stagione. Ora arriva un vero e proprio fantasista capace di cambiare le trame di gioco della squadra. Ma non solo il belga, perché è praticamente certo anche l’arrivo del forte attaccante tedesco Luka Jovic dall’Eintracht e di Eder Militao dal Porto. Spese folli per i galattici, che con questi 3 colpi, ha già totalizzato un ammontare di 210 milioni di euro spesi, 100 dei quali per il campione belga, l’acquisto più costoso della storia del club.

Un ricambio generazionale in arrivo quindi, dove molti senatori potrebbero lasciare, per dare spazio ad un nuovo ciclo, guidato da Zidane, a caccia di riscatto dopo l’ultima stagione.

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