Arianna Errigo in lotta aperta con la Federazione

Una medaglia d’argento nel fioretto individuale e una a squadre, alle Olimpiadi di Londra 2012. Tutto questo senza dimenticare le 16 medaglie totali conquistate ai mondiali di scherma, di cui 8 del metallo più pregiato. Numeri importanti, da capogiro. Numeri che rischiano seriamente di essere incrementati, ma qualcuno, dall’alto non è d’accordo. Questo è parte del palmarès di una delle nostre donne di punta della scherma, Arianna Errigo.

La schermitrice di Monza è protagonista in questo momento di una vicenda che ha del clamoroso. Arianna, che ha nella sua specialità il fioretto, si allena da tanti mesi anche con un altra arma, la sciabola, puntando fortemente alle Olimpiadi di Tokyo con entrambe le specialità.

La doppia qualificazione di Arianna Errigo sarebbe un record, nel mondo della scherma

Nessuno ci è mai riuscito, e nessuno, probabilmente, ci ha mai pensato fino in fondo. La pazza idea di Arianna Errigo è stata accolta ottimamente dai propri allenatori, e tutto ciò è un grande avvenire per l’Italia. Una doppia qualificazione olimpica che nessuno è mai riuscito a cogliere. I successi del fioretto, abbinati a quelli della sciabola, sarebbero uno spot incredibile per la scherma.

A quanto pare però, non tutti sono della stessa opinione. Arianna Errigo ha dimostrato di essere all’altezza, dopo tanti allenamenti, di competere nella sciabola. Ma non solo, negli ultimi tempi è senza ombra di dubbio la migliore in questa specialità. Tutto questo però non è bastato, ed ora, tra la Federazione e la Errigo è guerra.

Mancata convocazione e ricorso al Tas di Losanna

La Federazione prima ha dato il suo consenso a ciò, poi ha negato alla stessa Errigo la convocazione per la sciabola ad una prova di Coppa del Mondo di Aprile, quella che consentiva le prime qualificazioni per Tokyo. Un qualcosa che non è andata giù ad Arianna, e che dopo ricorsi e polemiche, ha deciso di andare fino in fondo portando al Tas di Losanna la decisione della Federazione.

Negare ad un atleta, che si allena duramente, e che ottiene anche i risultati sperati, la possibilità di competere è molto grave. Ci sono tutti i pro e i contro del caso. La sciabola rischia di “rovinare” il fioretto della Errigo, e forse questo è pure vero. Ma quello che conta sono i fatti, e questi dicono che la campionessa merita di provare.

Non è detto che tutto vada a finire come una favola a lieto fine, e tutto ciò rischia di rovinare il finale di carriera ad un atleta che alla nostra bandiera ha dato molto.

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