Carapaz una maglia rosa meritata. Applausi per Nibali

Con la cronometro di Verona si è concluso il 102esimo Giro d’Italia. Da giorni era negli occhi di tutti, ma fino a che non si taglia l’ultimo traguardo nulla è certo nel ciclismo. Richard Carapaz si è presa la sua prima grande vittoria in carriera, e che vittoria!

L’ecuadoriano è stato splendido in tutta la corsa, come la Movistar, e si è meritato questo storico successo.

Gli si controllano mentre Richard Carapaz si prende la gloria

Forse l’unico errore tatticamente in questa corsa, è stato il troppo studio tra Roglic e Nibali. In questo controllo tra i due favoriti del Giro, ne ha approfittato il terzo in comodo, quello che meno ti aspetti. La Movistar è stata una vera e propria corazzata, tutti al servizio del basco Mikel Landa. Forse in pochi se lo aspettavano Carapaz, partito come alternativa in casa spagnola, e poi diventato capitano e uomo Giro favoloso. Persino Landa si è messo al suo servizio, quando ha capito che il ciclista dell’Ecuador si stava per prendere la gloria.

Ha corso in maniera favolosa, sfruttando la tattica dei suoi, ma soprattutto la sua splendida forma fisica. Ha pagato a cronometro, ma Carapaz ha dimostrato a tutti, in questo Giro d’Italia, le sue grandi doti di scalatore.

Forse non era il più forte in salita, con un Landa a suo servizio e Miguel Angel Lopez sfortunato, ma ha dimostrato a tutti la sua solidità. Ci hanno provato i rivali, ma nulla poteva cambiare, nemmeno nel tappone dolomitico di ieri, perché la maglia rosa è stata assoluta protagonista.

E allora i più vivi complimenti ad un corridore che se lo è meritato tutto questo successo. Ad un atleta con la faccia pulita, che in salita ha dimostrato la sua forza.

I complimenti però vanno anche al nostro Vincenzo Nibali, autore di uno splendido Giro.

Nibali ottimo, peccato non sia arrivata nemmeno una vittoria

Un astinenza che dura dalla Milano-Sanremo del 2018, e purtroppo nemmeno questo Giro è servito a Vincenzo Nibali per tornare a gioire. Fatto sta che il siciliano dovrà essere comunque contento del suo Giro. Ha dimostrato la sua grande esperienza, la sua passione, il suo modo di correre. Nibali è stato davvero bravo, e questo secondo posto ne è la conferma.

Purtroppo per lo squalo, ha trovato pane per i suoi denti. Ragazzi davvero agguerriti che hanno dimostrato di andare più forte, o per lo meno alla pari del messinese.

Non conta altro però, la vittoria non è arrivata, il Giro d’Italia non è arrivato, ma questo secondo posto è comunque una soddisfazione per un ormai quasi 35enne Nibali, il nostro portacolori preferito per le grandi corse a tappe.

Please follow and like us:
error

Un pensiero riguardo “Carapaz una maglia rosa meritata. Applausi per Nibali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *