Highlights della 38esima giornata di Serie A

La giornata dei verdetti. La 38esima giornata di Serie A regala un finale di campionato al cardiopalma tra salvezza e lotta Champions.

Le partite del sabato della 38esima giornata

0-0 tra le ultime della classe

Ultima giornata che è valsa la sfida tra le ultime due della classe, già retrocesse e senza più interessi in questa brutta annata. Una chiusura ama quindi per Frosinone Chievo, che hanno chiuso la partita su un anonimo 0-0, come del resto anonima è stata questa stagione per entrambe.

Unico dato da rilevare, l’ultima partita in carriera per l’eterno capitano clivense Sergio Pellissier.

Il Napoli chiude con una sconfitta

Un Bologna bellissimo batte il Napoli nell’ultima giornata di Serie A. La squadra di Mihajlovic ha trovato  la salvezza nella scorsa giornata. Un risultato incredibile visto l’andamento iniziale della stagione. Gioca una partita di cuore e voglia. Quella voglia di mettersi a tutta davanti ai propri tifosi, all’ultima casalinga.

Senza più pensieri e con la testa già in vacanza, sconfitta che non lascia nulla al Napoli, se non riflettere su come ripartire nel modo migliore il prossimo anno.

Le partite della domenica dell’ultima giornata di Serie A

Toro d’applausi nell’ultima con la Lazio

Spina staccata per la Lazio dopo la vittoria in Coppa Italia. Il Torino chiude in bellezza un bellissimo campionato, chiudendo al settimo posto.

Biancocelesti spenti e senza più motivazioni, che dovranno ripartire dalla prossima stagione con più ambizioni.

Chiude con una sconfitta la Juventus campione d’Italia

Allegri e la Juventus chiudono la stagione con una sconfitta, brutta, per 2-0 contro una Sampdoria che non aveva niente da dire in questa ultima giornata.

Juve con tante assenze e molti giovani, ma poco incisiva, come nelle ultime giornate. Gli uomini di Allegri hanno staccato letteralmente la spina dopo la vittoria dell scudetto.

Atalanta e Inter in Champions, Empoli in Serie B

L’Atalanta prima soffre, poi mette la freccia nella ripresa e batte il Sassuolo. Rissa prima dell’intervallo che ha costretto i neroverdi giocare in 10 tutta la ripresa, per via dell’espulsione di Berardi.

Un sogno che si realizza per la Dea. Dopo la sconfitta in Coppa Italia, arriva il giusto finale da favola per una squadra che ha fatto sognare.

Sofferenza, incredulità e alla fine Champions League. L’Inter rischia come non mai nella ripresa, ma alla fine batte per 2-1 l’Empoli e si regala il quarto posto e la prossima Champions in questa 38esima giornata.

Serata amara per i tifosi toscani, costretti a vedere la propria squadra tornare in Serie B dopo solo una stagione. Complice anche i risultati dagli altri campi, e qualche palla gol sfruttata non alla perfezione, Caputo e compagni salutano amaramente la Serie A.

Genoa e Fiorentina pari biscotto, Udinese vittoria salvezza

Non erano i più incerti, ma visto la stranezza del calcio, non si sa mai. L’Udinese rimonta il vantaggio iniziale del già salvo Cagliari, e si conferma in Serie A.

Una stagione di alti e bassi per entrambe, ma che alla fine trovano una salvezza importante per costruire basi più solide per il futuro.

Pareggio che forse fa un po’ arrabbiare i tifosi toscani dell’Empoli. Fiorentina Genoa non si fanno male e rimangono con gli occhi puntati sulla partita di San Siro.

Match che ha visto i viola un po’ più pericolosi, ma i fatti di Milano hanno caratterizzato il match, portandolo ad un pareggio che salva entrambe.

Due squadre che hanno altamente deluso le aspettative, soprattutto in questa seconda parte di stagione. La retrocessione forse era troppo, ma poco di più c’è stato in questa annata.

Milan e Roma si devono accontentare dell’Europa League

La Roma sapeva che la Champions era quasi impossibile in questa 38esima giornata, ma il suo compitino lo ha svolto. Battuto un Parma che ha comunque provato ad impensierire i giallorossi.

Romani comunque più presi a salutare un allenatore dalla fede giallorossa come Ranieri e soprattutto, un uomo, leader assoluto, come De Rossi che lascia la Roma dopo 18 lunghi anni.

La grande sconfitta di questa stagione, la più delusa. Il Milan manca di nuovo l’appuntamento per la Champions e si deve accontentare di una nuova Europa League.

Rossoneri che dominano la Spal e poi si fanno rimontare dai ferraresi già salvi. Decide un rigore di Kessie, che comunque non basta per tornare nei posti dove più conta.

 

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