Sono 34 anni per l’ex campione europeo Andrew Howe

Impossibile non farsi salire un brivido lungo la schiena quando si pronuncia Andrew Howe. Quell’atleta che ci ha fatto sognare, oramai un decennio fa, con quell’oro europeo, per poi cadere nell’oblio di una serie di infortuni che non lo faranno rialzare più come prima.

Andrew Howe compie oggi 34 anni. Un campione che nella storia dell’atletica italiana non va comunque mai dimenticato.

Dall’oro di Goteborg del 2006, agli infortuni al tallone d’Achille, la carriera di Andrew Howe

Sono trentaquattro anni, vissuti tra musica, sua grande passione, e corsa, quell’amore che nasce fin da bambino.

Nato a Los Angeles, da Andrew Howe, padre tedesco, ex calciatore, e da Renèe Felton, madre e allenatrice di Howe, che si separerà e sposerà poi un italiano. Questo ha permesso ad Andrew di prendere la nazionalità italiana, e correre con il nostro tricolore nel corso della carriera.

A livello giovanile poco da dire, nettamente uno dei più forti atleti azzurri, che ha lasciato record su record.

L’exploit però avviene agli Europei di Goteborg, in Svezia, dove nel 2006 entra nella storia azzurra con il titolo di salto in lungo raggiunto a 8.20m. Un esultanza che rimarrà nella storia dell’atletica azzurra, perché un atleta così, in quel momento, faceva sognare il movimento tricolore.

Da li però, non riesce più a ripetersi. La grande speranza di riportare una medaglia alle Olimpiadi di Pechino, si spegne qualche settimana prima. Un infortunio che gli pregiudica la propria condizione, non permettendo più allenarsi come deve. Un Olimpiade quindi fallimentare, una delusione molto grande da mandare giù.

Ha faticato poi a ripartire, complice anche quel tallone d’Achille, che tra il 2009 e il 2011, lo costringe a lunghi periodi di stop, con conseguenti operazioni e riabilitazioni.

Gli ultimi anni di Andrew Howe

Da li di Andrew Howe si è sentito parlare molto poco. Dal 2014 ha cercato nuove soluzioni tornando a correre in velocità e non più nel salto in lungo. Ma ancora un infortunio lo ha condannato a ripartire di nuovo.

Insomma una carriera vissuta al massimo fino 21/22 anni. Ha dimostrato al mondo intero tutto il suo talento, che poi però è stato bloccato dal destino, quello che non lo ha voluto in cima a tutto il resto.

Nonostante tutto, Andrew Howe ha regalato all’atletica azzurra qualcosa di davvero indimenticabile, e gli auguri per il suo trentaquattresimo compleanno sono più che meritati.

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