Finale di Champions League: sarà Spurs vs Reds

Alzi la mano chi non avrebbe scommesso su una finale di Champions League a suon di spettacolo, tra la genialità della pulce Leo Messi, e il gioco meraviglioso dell’Ajax di De Jong e De Light.

Sicuramente era la finale più prevedibile, dopo i fatti dei quarti. Ma il calcio è strano. E’ un gioco meraviglioso che può sorprendere chiunque, e qualunque momento. Ecco perché in finale ci vanno le meno accreditate, quelle che dopo l’andata davano tutti per morte. La finale di Champions League sarà tutta inglese, e vedrà Tottenham e Liverpool cercare di portarsi a casa una notte magica.

Undici anni dopo torna una finale di Champions League tutta inglese

Era il Manchester United di Cristiano Ronaldo, contro il Chelsea di John Terry e compagnia. Dobbiamo tornare indietro di 11 anni per trovare una finale interamente inglese, quella dell’edizione 2007/2008.

In quella finale fu lo United ad uscirne campione, dopo la lotteria dei rigori. Quella che ci attende a Madrid, in questa edizione, sarà, comunque vada, la vittoria del calcio inglese. Dopo un buon mondiale dell’Inghilterra, la Premier League, a detta di tutti il campionato più bello del mondo, ha finalmente ciò che si merita.

Finisce quindi il dominio spagnolo, caratterizzato da Real e Barça. Ritornano le squadre di Oltre Manica, che hanno regalato due semifinali da urlo, facendo emozionare il mondo intero.

Pochettino vs Klopp, una finale di Champions League da urlo

I Reds per la nona

Le squadre migliori al mondo non si allenano, ma sono fatte per essere battute. Questa è la filosofia di uno degli allenatori migliori del pianeta, Jurgen Klopp.

Quello che ha fatto il suo Liverpool, ad Anfield contro il Barcellona, è già storia. Una rimonta epocale, dal 3-0 del Camp Nou, al 4-0 di casa. Una vittoria senza i migliori uomini, Salah e Firminio. Una prestazione che esalta il genio di Klopp, un uomo, un allenatore che meriterebbe molto di più di quello che ha vinto fino ad ora. Ma il bello del suo calcio è li, sempre testa alta e guardare avanti. Anche dopo la sconfitta in finale di Champions dello scorso anno non è cambiato nulla. Il Liverpool, dopo aver eliminato il Barcellona, è sicuramente la grande favorita per vittoria finale.

I Spurs per il sogno

Ma sul suo cammino forse l’Ajax faceva più comodo. Perché per il Tottenham sarà la prima finale della storia, ma un derby inglese in finale di Champions League, non è, e non sarà mai, una partita semplice.

Forse l’impresa del giorno prima, ha guidato a credere Pochettino e squadra, ad una rimonta epocale. In un certo senso, quello che hanno fatto gli Spurs è ancora più bello ed emozionate dell’impresa dei Reds.

I giovani olandesi hanno giocato il loro calcio, e sul 2-0 era già tutto deciso. Ma quel genio di Pochettino, altro allenatore sottovalutato, capisce che la partita si può vincere, ma non con l’agilità, con la forza fisica, quella che gli darà nella ripresa Llorente. Lo spagnolo da sostituto del capitano Kane, sbaglia qualcosa davanti alla porta, ma fa segnare e crea spazi ai suoi compagni, regalando una serata indimenticabile.

E allora attenzione ai londinesi, perché una squadra costruita senza “mercato” nella scorsa estate, e con la semplice voglia di uno spogliatoio intero di dimostrare quanto vale, può fare male a anche ai favoriti.

Ci aspetta una finale di Champions League da vivere con il fiato sospeso, con i Reds alla caccia della nona sinfonia, e i Spurs che cercano la loro prima notte da sogno, quella da non dimenticare mai.

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