I favoriti del Giro d’Italia 2019 e i possibili outsider

Sta per partire la 102esima edizione della corsa rosa. Questo sabato inizierà ufficialmente, il nostro orgoglio rosa da sfoggiare in tutto il mondo. Ma quello che si chiedono tutti, chi sono i favoriti del Giro d’Italia 2019?

Sicuramente in questo Giro, sono presenti grandi nomi. Ottimi corridori che se le daranno di santa ragione, per contendere quel trofeo senza fine, che è il sogno di tutti.

Dumoulin, Roglic, Yates e Nibali, i favoriti del Giro d’Italia 2019 sono loro

In cima alla lista dei bookmaker, e non solo, risultano sicuramente quattro nomi. Stiamo parlando dell’olandese Tom Dumoulin, dello sloveno Primoz Roglic, del britannico Simon Yates, e del nostor atleta di punta Vincenzo Nibali.

Visto il percorso, che prevede tre cronometro, di cui una di squadra, e le grandi salite che attendono i corridori, i favoriti del Giro d’Italia 2019 per noi, sono essenzialmente due, Dumoulin e Roglic.

Uno ama il Giro, l’altro ha vinto tutto in questo 2019

L’olandese che ama l’Italia e il nostro Giro, ha dimostrato che su percorsi del genere è un osso molto dura da battere. Vincitore di un Giro, e un secondo posto nelle ultime due edizione, si presenta come il favorito numero uno, ma con una squadra attaccabile.

Stessa sorte, ma con una grandissima forma, è l’altro favorito numero uno, ovvero lo sloveno Roglic. Capace in questo inizio di stagione di prendersi tutte le brevi corse a tappe più importanti alle quali abbia partecipato. La Tirreno, l’UAE Tour e per finire, il più recente Giro di Romandia. Dopo il grande piazzamento del Tour dello scorso anno, è sicuramente un avversario molto temibile per tutti. Forte in salita e a cronometro, sarà l’uomo da battere.

Il deluso del 2018, e la nostra speranza

Il grande deluso, quello con più cattiveria e motivazione per cercare il riscatto sarà il britannico Yates. Il ventunesimo posto della scorsa edizione, arrivato dopo un dominio puro, crollato sul Colle delle Finestre, fa ancora male al giovane Simon. Un ragazzo che con la bici ama attaccare, dimostrare la sua aggressività, e in questo Giro vuole riprendersi quello che gli è stato tolto lo scorso anno.

Chiudiamo con il  nostro atleta di punta, il nostro Vincenzo. Le speranze sono alte per il siciliano. Si presenta al via come uno dei più forti, e con una grande condizione. Sicuramente avrà davanti a se uomini temibili, e che a cronometro possono batterlo, ma nelle salite che contano, se lo squalo è in forma, sarà dura per tutti.

Sarà uno degli ultimi grandi giri di grande livello che potrà fare. Un motivo in più per prendersi il tris, ed entrare nella leggenda.

Due grandi assenti, che potevano essere tra i favoriti del Giro d’Italia 2019

Uno per infortunio, l’altro per preservarsi. Tra i favoriti del Giro d’Italia 2019 c’erano sicuramente Egan Bernal Alejandro Valverde.

Un infortunio, rottura della clavicola con precisione, ha fermato il giovane colombiano del Team Ineos (ex Team Sky). Egan doveva essere il capitano della sua squadra, e viste le grandi qualità, vederlo tra i primi cinque era molto auspicabile.

Per quanto riguarda il campione del mondo in carica, si tratta di una decisione maturata all’ultimo momento. Forse tra i favoriti del Giro d’Italia 2019, lui non era in cima alla lista, ma un corridore con le sue qualità, può tranquillamente finire tra i primi. gli anni si fanno sentire, e la voglia di preservarsi per altri obiettivi era maggiore.

I possibili outsider del Giro 2019

Non li abbiamo messi tra i favoriti del Giro d’Italia 2019, perché, per un motivo o per un altro, rischiano di pagare durante le tre settimane. Stiamo parlando di corridori come Miguel Angel Lopez Mikel Landa. Entrambi grandi scalatori, che possono mettere in serie difficoltà gli altri big nominati. Lo spagnolo e il colombiano però, peccano a cronometro, vero tallone d’Achille, che rischia di compromette le speranze al Giro.

Occhio poi alla sorpresa dello scorso anno. Richard Carapaz. L’ecuadoregno parte come gregario nella Movistar, ma la salita e la sue doti da scalatore, lo possono portare tra i primi.

Stessa mansione per il nostro Formolo, grande speranza del domani, ma che si dovrà occupare, probabilmente, del capitano designato, Rafal Majka. Il polacco non è mai riuscito ad imporsi seriamente in un grande giro, e l’obiettivo è quello della top ten. Obiettivo comune a quello di Zakarin, altro atleta a cui si affidavano le speranze russe, ma che ha deluso nelle aspettative.

 

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