Pat Tillman, l’eroe di guerra del football americano

Nella vita non esiste solo lo sport. I nostri racconti, le nostre storie, le nostre emozioni si basano su di esso. Ma a volte, succedono fatti che ti possono sconvolgere la vita. Quest’oggi è l’anniversario di una scomparsa che il mondo dello sport forse si è dimenticato. Sono esattamente 15 anni da quando, l’ex giocatore di football, nonché soldato dell’Esercito degli Stati UnitiPat Tillman ha perso la vita in circostanze rimaste ignote a lungo.

La controversa morte del soldato Pat Tilman

Una carriera ben lanciata nel mondo del football americano, che lo ha visto però cambiare direzione, per amore della sua amata patria. L’attentato delle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, segnano il cambiamento di Pat Tilman, che da giocatore professionista di football, lascia la NFL per arruolarsi nell’Esercito USA.

“Lo sport ha incarnato molte delle qualità che ritengo significative. Tuttavia, in questi ultimi anni, e specialmente dopo i recenti eventi, ho imparato ad apprezzare quanto sia superficiale e insignificante il mio ruolo.”

Una dichiarazione rilasciata nel 2002, dopo aver sciolto il suo contratto con gli Arizona Cardinals ed essersi arruolato.

La vita da “marine” di Pat Tilman è però breve. Infatti il 22 aprile del 2004 venne ucciso mentre era in guerra in Afghanistan. Inizialmente gli Stati Uniti dichiararono come Tillman fosse stato ucciso da un “fuoco nemico” mentre era coinvolto in una missione. Ma qualcosa sulla sua morte non tornava. Le indagini iniziarono nel 2005, dopo diverse voci che vedevano come l’omicidio un “fuoco amico”.

Fu cosi, che i documenti vennero alla luce, e che Pat Tillman, coinvolto in una missione, fu scambiato come soldato nemico da un furgone rimasto indietro e che necessitava di soccorsi. Tre colpi di pistola alla testa, mentre proteggeva un altro giovane soldato. Tutto nascosto dagli uomini di Bush e gli Stati Uniti.

La breve carriera in NFL di Pat Tillman

Selezionato nel Draft della NFL del 1998 dagli Arizona Cardinals, Pat Tillman faceva parte della defensive back della squadra. Con il tempo è riuscito, grazie alla sue doti tecniche, a guadagnarsi il posto nella formazione iniziale dei Cardinals. Nel 2000 ha persino stabilito il record di placcaggi per la squadra per cui giocava. Squadra, tra l’altro, mai abbandonata, nemmeno quando i Rams bussarono alla sua porta.

Eppure tutto il bene che aveva, e un contratto di assoluto spessore, non è bastato per far rimanere in questo mondo una persona come Pat.

La NFL gli andava stretta, sentiva che poteva, e doveva, fare qualcosa di più per la sua amata America. Quell’America che lo ha poi tradito, quando stava svolgendo servizio per il suo Paese.

Questo ci insegna che dallo sport si impara molto, ma che a volte, tutto ciò non basta. C’è bisogno delle volte di mettere il freno alla propria vita, fare inversione di marcia e andare altrove, per poter sentirsi realizzati fino in fondo.

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