Juventus: Il ciclo non è concluso, si può ripartire ancora

Una fine anzitempo che fa male, ma non uccide. La notte dei quarti di finale di Champions League, ci ha lasciato in consegna un verdetto duro, specie per i tifosi bianconeri, ma anche per il calcio italiano, che perde i suoi portabandiera. La Juventus di CR7, si deve arrendere alla freschezza e alla gioventù dei ragazzi terribili dell’Ajax.

Un fallimento, ma il ciclo della Juventus non è finito

Uno scudetto in arrivo, e una supercoppa italiana. E’ vero, l’obiettivo più grande era un altro, ma nello sport si vince e si perde. Si lotta con avversari che hanno i tuoi stessi obiettivi, e non sempre hai la meglio tu.

Sicuramente nell’ambiente bianconero c’è frustrazione, visto l’ennesimo anno passato senza quella coppa dalle grandi orecchie, che manca dal ’96. L’arrivo di Cristiano Ronaldo non è bastato, ma d’altronde da solo non può fare tutto. E allora per i tifosi della Juventus c’è il bisogno di ascoltare le parole di Andrea Agnelli, che se la situazione si fa dura, lui la faccia se la mette sempre.

L’obiettivo principale della stagione non è arrivato, ma da qui la Juve deve ripartire, perché dal prossimo anno ci sarà l’occasione di provarci ancora. Si, è dura digerire tutto questo, ma la forza della Signora di questi ultimi anni sta nel progetto, quello stravincente in Italia, e quello che ha portato i colori bianconeri a primeggiare anche in Europa. C’è una squadra solida, con punti di riferimento e nomi importanti che sicuramente continueranno su questa strada. Ci sono i leader in campo e fuori, pronti a trascinare i giovani e tutti coloro che si affacciano nell’ambiente Juventus.

Ripartire dai punti fermi, Allegri in primis

Inutile fare poi l’analisi di chi c’era e chi non c’era. Sicuramente le assenze un po’ hanno influito sul doppio confronto (vedi Chiellini), ma il secondo tempo giocato dalla Juventus ieri sera, non è stato all’altezza di questa competizione.

Nell’ambiente si respira aria di maledizione, di una coppa sfortunata che non riesce proprio ad essere digerita. Da qui però si ripartirà, di nuovo, ancora con Allegri a guidare la nave, e con i punti di riferimento da far diventare tali sempre.

Ci riferiamo ai vari Dybala, Bernardeschi, Pjanic e lo stesso Bonucci. Uomini, prima che giocatori, che devono prendere per mano questa squadra, per continuare a credere in un sogno, perché al momento solo questo può essere, ovvero la Champions League.

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2 pensieri riguardo “Juventus: Il ciclo non è concluso, si può ripartire ancora

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