Bettiol da sogno al Fiandre, riscrive la storia 12 anni dopo

La storia è stata riscritta. L’ha battuti tutti. I più forti tutti dietro. Sagan, Valverde, Kristoff, Van Aert, Matthews, Van der Poel,insomma metteteci chi volete, ma il nostro Alberto Bettiol ha vinto contro tutti questi.

Il toscano Alberto Bettiol ha vinto il Giro delle Fiandre!

Dopo 12 anni torniamo a sorridere grazie ad Alberto Bettiol

Era il più fresco, aveva fiato e gambe. Lo abbiamo visto per tutta la corsa, sperando che la nostra visione non fosse sbagliata, ci abbiamo creduto fino in fondo.

Ha attaccato e staccato tutti sul Vecchio Kwaremont, dimostrando quello che tutti stavamo vedendo. Un azione bellissima, d’altri tempi. D’altronde qui al Fiandre la storia insegna, negli ultimi anni ha sempre vinto un attaccante in solitaria.

E allora giù con la festa perché quello che ha fatto Alberto è storico. Ha resistito ben 18km da solo al comando. Senza quasi mai voltarsi, ha pedalato come fosse una cronometro. Quella prova contro il tempo che gli ha tolto la vittoria per 3 secondi nell’ultima tappa della Tirreno-Adriatico, e che oggi, in questi 18km che sembravano infiniti, gli hanno regalato una vittoria da favola.

Da solo, a 25 anni con le braccia al cielo sul traguardo del Fiandre, qualcosa di bellissimo e che immaginiamo che emozione possa regalare. Quell’emozione che inizialmente Alberto trattiene, perché alla fine nemmeno lui stava capendo cosa aveva appena realizzato.

Ma è la stessa emozione che gli fa prendere il cellulare in mano e chiamare la sua ragazza, che gli fa scendere quelle lacrime di gioia che fa piangere pure noi.

Alberto Bettiol ha fatto la storia, ci ha reso grandi in una domenica di aprile che ricorderemo per sempre.

Un successo che ci mancava da 12 anni, da quando Alessandro Ballan decise di imporsi a suo modo in Belgio.

Il digiuno è finalmente finito, e non poteva essere fatto in maniera migliore, con l’uomo giusto, il buono e bravissimo Alberto Bettiol.

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