Fabio Aru, ora serve la forza per tornare grande

Glie se ne sono dette tante, fin troppe a volte. Ora è arrivato il momento di porgere le proprie scuse ad un altera sfortunato, che ha lottato contro qualcosa che non sapevamo, fino ad ora, nemmeno l’esistenza. Fabio Aru salterà il prossimo Giro d’Italia.

Dovrà essere operato alla gamba sinistra, per una costrizione dell’arteria iliaca. Un intervento che lo terra fuori dai giochi per almeno 3/4 mesi, considerando il primo mese di recupero totale, senza salire sulla sua amata bici.

Un problema che non ha più permesso di vedere il vero Fabio Aru

Qualcosa non è andato nell’ultimo anno. Tanti se lo sono chiesto il motivo, ma nemmeno le stesso Fabio Aru riusciva a spiegarselo.

Ora ne è arrivata la conferma, e la notizia, che un qualcosa di male nel sardo, persiste da diverso tempo.

I medici hanno riferito che questo problema avviene soprattutto nei professionisti, lasciando un arto più debole. Inoltre lo si nota quando l’intensità del lavoro sale, come in una gara. Per questo Fabio, negli allenamenti si sentiva sempre a suo agio.

Sicuramente non sarà tutto qui, un piccolo fattore mentale avrà influito, negli ultimi tempi per il “Cavaliere dei Due Mori”. D’altronde però, quando ti senti di non riuscire a dare il massimo, che hai sempre dato, senza un motivo, è normale che la testa di chiunque crollerebbe.

E quindi basta crocifissioni per un ragazzo che ha subito fin troppo nell’ultimo anno.

Un ragazzo d’oro che ha vinto una Vuelta e meriterebbe più rispetto.

Anche quest’anno sarà costretto a non poter dire la sua nel prossimo Giro d’Italia, ma ciò gli permetterà di ricaricarsi.

Arrivare in forma al Tour sarà difficile, ma puntare a quella corsa che già gli ha dato importanti soddisfazioni, sarebbe una grande cosa.

L’età è della sua parte, e finalmente il motivo di così tanto male è venuto al pettine.

Fabio Aru tornerà più forte che mai, perché è un lottatore che non molla mai, e sarà presto pronto a far ricredere tutti quei scettici che lo hanno boicottato nell’ultimo anno a questa parte.

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