Tirreno-Adriatico 2019, Viviani imbattibile in volata

Il primo vero arrivo in volata di questa Tirreno-Adriatico 2019. La prima occasione per i velocisti puri. Tutto questo non poteva non essere associato al nostro “profeta” Elia Viviani.

Il “ragazzo d’oro” si è preso di forza, e di classe, la vittoria nella terza tappa della Tirreno-Adriatico.

Una vittoria per Elia che conferma il momento magico di forma, dove trovargli avversari, è davvero dura.

Sulla ruota del tre volte campione del mondo

Una tappa tranquilla, con una fuga già conscia del suo destino. Per le squadre dei velocisti questa tappa era segnata con il cerchietto rosso. Troppo ghiotta per farsela scappare di mano. Così è stato, la parola è passata ai fenomeni delle volate.

In questo campo Elia è oramai fonte d’ispirazione per chiunque. La scelta è chiara e semplice, Viviani battezza le ruote del più temibile, il tre volte campione del mondo Peter Sagan. 

Quindi non Gaviria, il nemico numero uno per tutti, ma lo slovacco, che non ha dimostrato grande condizione in questo inizio di stagione, ma rimane pur sempre una mina vagante.

Questo Elia lo sapeva bene, sapeva che in questa Tirreno-Adriatico, se vuoi vincere, devi battere pure lui.

Così è stato, scia di Sagan presa alla grande e volata di prepotenza immensa. Il più in forma, il più forte. Semplicemente inarrestabile. Ora come ora non c’è ne è per nessuno

Dopo la Tirreno-Adriatico testa alla Milano-Sanremo

tirreno-adriatico

Facile per chiunque passare con l’immaginazione subito oltre. Normale, la Tirreno-Adriatico è per tanti preparazione per una delle corse più importanti dell’anno, la Milano-Sanremo.

E allora subito il pensiero va li, dopo questa splendida volata. Non è facile, non lo è per nessuno. Vincere la Sanremo è un impresa che non tutti riescono a portare a termine. Una corsa per velocisti si, almeno che qualche guastafeste non rovini la giornata.

Eppure nemmeno i velocisti più forti al mondo riescono in questa impresa. Basti pensare quanta fatica ha dovuto fare Mario Cipollini per portarsi a casa la classicissima.

Sotto quindi con gli scongiuri, perché un ciclista così forte in volata non lo avevamo da tempo, da AleJet Petacchi praticamente.

Manca una settimana alla Sanremo e sognare non costa niente, l’immaginazione va li, sperando di vedere di nuovo quella maglia tricolore di Elia tagliare il traguardo prima di ogni altro.

 

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