Juve, un impresa che non dovrà essere fine a se stessa

Una vera e propria notte da ricordare. Una di quelle serate che i tifosi, ma anche gli stessi giocatori della Juve, difficilmente si scorderanno.

Una partita che ha sfiorato la perfezione, dove tutti hanno creduto nel finale più bello, quello che alla fine è arrivato.

Oltre alla “remuntada”, nuova carica in casa Juve

Dopo la sconfitta di Madrid, in casa dell’Atletico, se ne sono dette di cotte e di crude. Tifosi o non della vecchia Signora, che hanno espresso il proprio malumore.

Tanti ipotizzavano la fine di un ciclo, quello di Massimiliano Allegri. 

Sicuramente non è bastata una serata magica per delineare il futuro, ma di certo la prestazione messa in campo all’Allianz Stadium ieri sera, è stata da tenere sempre a mente.

Il mister dei bianconeri ha ammesso di aver “sbagliato” la partita di andata. Sbagliato l’approccio, il modo di giocare e tutto. Ma i complimenti in questo ritorno degli ottavi di Champions League, li ha fatti ai suoi ragazzi, che sono entrati in campo con un solo obiettivo.

Una rimonta che tutti sognavano ma in pochi credevano. Le statistiche non sorridevano alla Juve, ma nessuno aveva fatto i conti con il fattore CR7.

Mattatore della serata per i bianconeri, ma non solo per la tripletta messa a segno. Cristiano Ronaldo ha dimostrato ancora una volta perché indossa quella corona nel calcio di oggi. Un vero e proprio re, un leader, che ha caricato uno ad uno i suoi compagni, dimostrando che tutto è possibile.

Dai quarti in poi vietato sbagliare

La festa dovrà comunque finire, perché si la Juve ha vinto una grande partita, facendo un impresa unica, ma va ricordato che erano solo gli Ottavi di Finale.

La strada per il traguardo finale è ancora molto lunga e tortuosa. Ci sono squadre agguerrite e in grande forma. Insomma, per i bianconeri, il pericolo è dietro l’angolo.

Tutto ciò però, non deve sminuire quello che abbiamo visto ieri sera. La forza messa in campo dai vari Bernardeschi, Emre Can, Spinazzola, giusto per nominarli alcuni, non dovrà essere fine a stessa.

Quello di ieri era solo un piccolo passo per dimostrare che la grandezza di questa squadra è importante. Ora l’obiettivo è più grande, e arrivati a questo punto, la Juve non deve assolutamente buttare via tutto.

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