Olimpiadi Invernali, da Torino 2006 a Milano-Cortina 2026

Esattamente 13 anni fa, si chiuse la ventesima edizione delle Olimpiadi Invernali, a noi molto care, ovvero Torino 2006.

Allora quale miglior occasione, per ricordare, e prepararci al meglio per un eventuale Milano-Cortina 2026.

Le Olimpiadi sono il maggior evento sportivo mondiale, una manifestazione che chiama a raccolta tutto il mondo, in segno di pace e sano divertimento sportivo.

Organizzare un Olimpiade nel proprio Paese, è uno degli avvenimenti più importanti, di cui poterne andare fiero per il resto della vita.

La speranza di riportare le Olimpiadi Invernali in Italia, sono alte, e il ricordo di quello che è accaduto a Torino 2006, può solo far ben sperare.

D’altronde è stato un anno magico per l’Italia il 2006, giochi olimpici e mondiale di calcio vinto in estate. Proprio come se tutto dovesse accadere, e andare nella giusta direzione in quell’annata.

Eppure, prima di Torino 2006, solo altre due volte i giochi olimpici sono arrivati nel nostro Paese: giochi invernali di Cortina 1956 e quelli estivi di Roma 1960.

Le speranze quindi, di vedere un ritorno dei 5 cerchi nel suolo italiano, sono enormi, perché un Paese come il nostro merita questa chiamata. Un evento che può portare benefici sotto tutti gli aspetti, anche economici e politici.

A 13 anni di distanza dalla chiusura delle Olimpiadi Invernali di Torino, i ricordi più importanti

olimpiadi invernali 2006

Dallo spettacolo della cerimonia d’apertura, uno degli eventi sportivi più seguiti e visti fino ad allora, al passaggio di consegne a Vancouver 2010 nella bellissima cerimonia di chiusura.

Ma quel che resta, naturalmente, sono stati i numeri e le vittorie degli atleti.

Una su tutte Cindy Classen, la pattinatrice canadese con 5 medaglie, è stata la più premiata della manifestazione.

Rimane poi la storia e la classe di Kjetil André Aamodt, che ha vinto il quarto oro olimpico nel supergigante di Sci a nelle Olimpiadi Invernali di Torino.

Ma non mancano gli onori azzurri nell’Olimpiade casalinga. L’assoluto protagonista è stato Enrico Fabris, diventato leggenda nel pattinaggio di velocità, grazie ai due ori e un bronzo vinti in quell’Olimpiade.

Insieme a Fabris, però, tra i ricordi più belli del 2006, c’è l’eterno Armin Zoggeler, che con l’oro nello slittino, è risultato il primo azzurro a vincere 4 medaglie in 4 Olimpiadi differenti.

Il ricordo più dolce lo lascia poi nell’ultima gara olimpica di quell’edizione, Giorgio Di Centa, capace di vincere la medaglia d’oro nella 50km tecnica dello sci di fondo. L’ultima medaglia assegnata, che ha portato di nuovo i colori azzurri, per chiudere al meglio le Olimpiadi Invernali di Torino, gli ultimi giochi olimpici tenutesi in Italia.

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