Italbasket, la forza del gruppo regala il Mondiale!

Uniti si vince, insieme si scrive la storia. L’Italbasket torna a sorridere e a provare sensazioni che mancano da fin troppo tempo.

Il basket azzurro è matematicamente ai mondiali cinesi.

Un evento storico, da non far passare in secondo piano. Una squadra costruita sulla forza del gruppo, e la tenacia, quella che è servita per riportare il tricolore sul suolo mondiale.

Sono ben 13 anni che l’ItalBasket non approda ad una rassegna iridata. Tredici anni passati tra gioie (poche), e dolori, dove nemmeno gli “atleti NBA” sono riusciti a trascinare la propria nazione fin qui.

Nel 2006 andammo in Giappone, ma grazie ad una wild card. Per la qualificazione vera e propria, dobbiamo tornare ancora più indietro, al lontano 1998, l’anno del mondiale greco.

Un gruppo compatto, dove le stelle dell’Italbasket possono anche attendere

della valle italbasket mondiali

Un match dominato dall’inizio alla fine. L’Ungheria si è arresa 75-41, sotto un dominio assoluto come squadra per i ragazzi del coach Sacchetti.

Qualificazione, quindi, strappata al primo match point, con una giornata di anticipo, grazie alla prestazione di un gruppo compatto, senza stelle.

Grande prova ieri sera per Amedeo Della Valle, miglior marcatore, con 15 punti a referto. Ottima prova anche della guardia della Virtus Bologna, Pietro Aradori, 11 punti provenienti dalla panchina. Rigenerato dall’avventura spagnola, Alessandro Gentile, la nostra speranza maggiore che sta tornando quello dell’Olimpia. Grande prestazione anche per lui, nel complesso della squadra, e terzo miglior marcatore per gli azzurri.

Ma in questa nuova Italbasket, il singolo non conta, quello che più importa al mister Meo Sacchetti, è il noi, è il gruppo.

Questa equipe è priva al momento dei due azzurri d’oltreoceano, Gallinari Belinelli, nonché di Datome Melli, punti di forza nel Fenerbahce. 

Non è detto che il ritorno di questi atleti, nell’Italbasket che parteciperà al mondiale, sia un ulteriore tassello di forza.

Sicuramente il talento e la classe del Gallo e compagni, è molto utile alla causa, e può portare ad un alzamento ulteriore dell’asticella. Per far si che questo accada però, c’è bisogno della miglior mentalità dei campioni.

Mettere da parte l’orgoglio, per dare tutto per la squadra. Quello che conta di più, in questa nazionale che macina successi, è mettersi a disposizione dell’altro, e anche i grandi campioni dovranno capire bene questi meccanismi.

Coach Sacchetti ci ha regalato una grande soddisfazione, grazie ad un gruppo incredibile, ora non ci resta che goderci questo mondiale, comunque vada, divertendoci con i nostri colori azzurri.

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