Piątek un bomber d’autore che si è già preso il Milan

Non chiamatelo scommessa, perché questo ragazzo qua ha i numeri per essere il migliore. Krzysztof Piątek si è preso il Milan, si è preso l’Italia.

Un inizio da favola con il Genoa, che gli è valsa la chiamata in rossonero, dove si sta facendo trovare sempre pronto, in ogni occasione.

Che era forte lo avevamo capito da tempo, ma così tanto, forse, non ce l’aspettavamo.

Nella partita di ieri a Bergamo, contro l’Atalanta, il Milan ha sofferto inizialmente, pagando la tenacia e la corsa dei ragazzi terribili di Gasperini, fino al momento clou della partita: la giocata del fenomeno.

Perché un gol del genere non te lo puoi nemmeno immaginare. Farlo è difficile, pensarlo è impossibile. Non ha mai avuto un occasione prima, ma al momento buono si è fatto trovare pronto. Piątek ha demolito la difesa e la resistenza dell’Atalanta, con due soli tiri, due gol, quello che basta per prendersi la scena.

Piątek non lo marchi, i rossoneri hanno così già dimenticato Higuain

Un giocatore così distrugge le difese, rompe la tua autostima. Quando pensi di sapere come marcarlo, ti fa gol. Questa è la differenza tra un buon attaccante e un bomber fenomenale.

In Italia, ma anche in Europa in generale, di ragazzi con le sue caratteristiche ne esistono veramente pochi. Non a caso un certo Robert Lewandowsky, suo connazionale, gli traccia la linea più prevedibile per la sua carriera.

E pensare che il Milan ha rinunciato ad un certo Gonzalo HiguainScelta che, li per li, poteva far pensare al peggio per i rossoneri. Il Pipita non sta passando il suo miglior momento della carriera, ma è pur sempre un grande campione.

Questa è l’ennesima rete messa a segno da Piątek. E’ stato capace di far dimenticare Higuain in meno di un mese. Lo ha fatto a suon di gol e prestazioni da grande giocatore.

La maledizione del numero 9 non esiste se ti prendi il 19

Una curiosità più che una statistica del momento del bomber rossonero. Piątek a dire la verità non ha avuto la possibilità di scegliere la maglia numero 9 del Milan, per motivi logistici. Ma per questo, i tifosi del Diavolo, hanno ringraziato.

Da quando quella maglia non la indossa più Pippo Inzaghi, ha preso il via una maledizione senza fine, che ha coinvolto tanti grandi bomber, come lo stesso Higuian.

E allora via la maglia della discordia, dentro con la 19, una maglia indossata di recente da Bonucci, che ha deluso la tifoseria rossonera, e che ora, potrebbe diventare un simbolo della rinascita del Milan.

Da qui a fine stagione, Piątek chiamato al ruolo di trascinatore

Le lodi sono tante, e infondo, sono più che meritate. Piątek sta facendo la differenza, sta trasformando l’impossibile in momenti di gloria sportiva.

Ora però viene il bello. L’obiettivo Champions mai come quest’anno è pura realtà, e non solo, alzare un trofeo come la Coppa Italia, è un obiettivo da non trascurare.

Per fare tutto questo, c’è bisogno dell’appoggio di tutta la squadra, ma avere in rosa un trascinatore come Piątek, aiuta, e ti fa sentire più grande.

Questo è il compito del polacco predestinato, quello di riportare in alto il Diavolo, riportarlo dove merita, e dopo tanti anni ha finalmente il suo bomber/trascinatore.

Il Milan ha il fenomeno del futuro Krzysztof Piątek.

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