Valentino Rossi, 40 anni e non sentirli: auguri Dottore!

E siamo ancora qua. Si potrebbero scrivere pagine e pagine, ma oramai tutto il mondo sa chi è Valentino Rossi.

Quel ragazzino di Tavullia oggi fa cifra tonda, compie la bellezza di 40 anni. Un compleanno speciale per Valentino, che lo passa come tutti quelli passati fino a qui, preparando una nuova stagione.

Tanti si sarebbero già arresi da tempo. Molti dicono che è solo questione di sponsor e soldi, quelli che girano nella MotoGP grazie a lui. Forse è così, ma noi amiamo pensare con il cuore, con il sentimento, quello che lega fin da bambino Vale alla sua moto, alla sua passione.

A 40 anni potrebbe già fare di tutto, avere un futuro diverso e invece no, è ancora qui. Pensateci un attimo: correre a 300 all’ora con una moto e rischiare la vita ogni volta, non vale tutto il denaro del mondo.

Ma questo è amore, è quello che Valentino Rossi fa da una vita, e anche volendo, è impossibile smettere di punto in bianco.

Ma poi che gli volete dire? Fisicamente sta meglio di tanti ragazzini di adesso. Allenamento, passione e gioia in quello che fa, tutto questo è quello che porta avanti la carriera del Dottore.

Sono 40 per Valentino Rossi, ma l’obiettivo resta sempre quello: il decimo mondiale

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Sarà un compleanno speciale, ma il regalo più grande resta sempre quello, arrivare al decimo titolo mondiale.

Quel titolo che gli è sfuggito nel 2015, in un modo che gli ha fatto tanto male.

La più grande delusione degli ultimi anni di Valentino Rossi. Si può stare da una parte o da un altra, ma la batosta del mondiale di quella stagione, ha lasciato il segno nella carriera del Dottore.

Ferita rimarginata con il tempo, ma a livello di risultati, nulla è più tornato. Colpa di una Yamaha che non lo ha assecondato, o semplicemente, della forza dei suoi avversari, sempre più agguerriti, con Marquez su di tutti.

Dall’alto dei suoi 40 anni, affronta una nuova stagione cercando, non solo nuovi stimoli, ma importanti conferme, dalla moto e da se stesso.

Un paio di anni ad alto livello, è quanto manca a Valentino Rossi per dire basta. Potrebbe andare avanti ancora per molto, ma anche gli altri avanzano, e per il nostro Vale non è più facile come un tempo.

Due stagioni insomma, per dare il massimo, per conquistare quel maledetto decimo mondiale, che sembra impossibile, ma la speranza è l’ultima a morire.

Nel giorno del suo compleanno, oltre a fargli i migliori propositi possibili, l’augurio maggiore è quello di coronare il suo sogno, di chiudere la carriera con l’iride più bello, quello della decima corona.

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