Aksel Lund Svindal, un addio d’argento per il Re norvegese

Un momento annunciato a fine gennaio, e che purtroppo per gli appassionati di Sci Alpino, e gli amanti dello sport di tutto il mondo, è arrivato. Quest’oggi, nella turbolenta gara di Discesa Libera maschile, è arrivata la fine di un era. Si è conclusa ufficialmente la carriera di uno degli sciatori più grandi di sempre, Aksel Lund Svindal.

Ne abbiamo parlato poco dopo l’annuncio, l’addio doloroso di un grande campione. Svindal non ha avuto dubbi sul ritiro. Sempre molto chiaro nelle sue decisioni, e irremovibile.

Aksel Lund Svindal lascia il mondo dello sci, ma come lo lascia è semplicemente da applausi. Medaglia d’argento in una gara durissima.

La discesa libera del mondiale di Are, ha visto protagonista la Norvegia, che si è presa una netta rivincita dopo il deludente SuperG. 

Jansrud-Aksel Lund Svindal, doppietta norvegese nella discesa libera.

aksel lund svindal mondale

La discesa libera del Mondiale di Are, è stata ai limiti della regolarità. Rinvii su rinvii, brusca nevicata sulla pista, che alla fine però ha regalato i migliori risultati possibili.

Trionfo per Kjetil Jansrud davanti, per l’ultima volta in carriera, ad Aksel Lund Svindal. Completa il podio, il sempre presente austriaco Vincent Kriechmayr.

Questa volta non c’è gioia per i colori azzurri. C’era enorme attesa per “Domme” Paris, che chiude con un buon sesto posto, ma con le speranze che erano ben altre, soprattutto dopo il SuperG.  Solo undicesimo l’altro più importante alfiere azzurro, Innerhofer.

Jansrud dopo una stagione non bellissima, si prende la gioia più grande, la vittoria nell’ultima gara di Svindal.

Quando il risultato conta a questi livelli, che sia un mondiale o un olimpiade, di solito Aksel Lund Svindal è sempre avanti al suo compagno di nazionale. Questa volta no.

Tutto questo sembra un passaggio di consegne, con l’addio, comunque bellissimo del Re Svindal.

Una medaglia d’argento bellissima per salutare il mondo professionistico dello sci alpino, e per mettere un ulteriore pietra storica nel club dei più grandi di sempre.

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