Analisi e Highlights della 23esima giornata di Serie A

Il campionato spezzatino prende forma in maniera evidente nella 23esima giornata della Serie A. Giornata che inizia dal giovedì, per permettere alle squadre impegnate in Europa, di prepararsi al meglio.

Altro 1-0 della Lazio nella partita di apertura della 23esima giornata

Un anticipo nell’anticipo. La Lazio gioca di giovedì, e si aggiudica, ancora per 1-0, la gara contro l’Empoli.

La decide su rigore ancora Caicedo, già protagonista con il Frosinone nella scorsa giornata. Un discreto Empoli, che prova a pareggiarla, non basta. I biancocelesti proseguono il loro cammino verso i posti che contano in Europa.

La Roma vede la Champions e riparte

Una buona Roma, finalmente, vince al Bentegodi contro il Chievo nell’anticipo del venerdì della 23esima giornata.

Partita messa subito in discesa, con qualche preoccupazione, ben respinta dalla difesa giallorossa.

La Champions è alle porte e il morale della Roma sale. Buono per l’ambiente, che ha passato momenti brutti, ed ha bisogno del massimo orgoglio per la Champions League.

Gli anticipi del sabato della 23esima giornata di A

Napoli bloccato a Firenze

Il Napoli non sfonda a Firenze, contro una Fiorentina degna di nota.

Tante occasioni per i partenopei, ma Lafont, dice sempre di no.

Partita combattuta, che vede maturare, alla fine, un pareggio che ci può stare. Anche se ai punti, la squadra di Ancelotti poteva meritare di più.

Finalmente c’è anche l’Inter in questo 2019

L’Inter abbandona il letargo e trova tre punti di vitale importanza al Tardini contro il Parma.

La decide Lautaro Martinez nella ripresa, che prende le veci del capitano Icardi, ancora alla caccia del gol smarrito.

Gli emiliani, reduci dallo splendido pareggio della scorsa giornata allo Stadium, lottano e giocano un bel calcio, ma si devono arrendere ai milanesi.

Le partite della domenica della 23esima giornata di A

Bologna e Genoa non si fanno male

Un punto a testa che serve poco ad entrambe. Consente al Bologna un serie positiva, dopo la vittoria della scorsa giornata sull’Inter, ma in una partita del genere servivano i 3 punti, specie per come si è messa la classifica.

Il Genoa invece, il basso della classifica, cerca di smuoverla, provando a tirarsi fuori il prima possibile dalle posizioni di rincalzo.

Conferme e sorprese nelle partite delle 15 della 23esima giornata

Il Frosinone fa l’impresa a Marassi e batte la Sampdoria, grazie ad un gol nel primo tempo del bomber Ciofani.

Tre punti per i ciociari che servono a stimolare le chance di salvezza, mentre per i blucerchiati è una sconfitta pesante, che gli perdere il treno europeo.

Il Torino passa su quel che resta dell’Udinese. Bianconeri che ci provano invano e vengono sempre di più risucchiati in una zona pericolosissima.

Il toro invece, tra i suoi alti e bassi, sta vivendo un buon momento, e trova punti importanti per la classifica.

La partita più bella e sentita delle 15 della 23esima giornata era a Bergamo, tra Atalanta e la Spal del grande ex Petagna.

Come volevasi a dimostrare, l’ex di turno trafigge la sua amata Dea. Vantaggio però che non si porta a termine per la Spal, grazie alla reazione dei bergamaschi, che vincono in rimonta e si regalano una bellissima posizione di vertice in classifica.

La Juve riparte e si riprende il massimo vantaggio

23esima giornata Ronaldo come Dybala

Le sofferenze della capolista in quel di Reggio Emilia durano i primi 15 minuti del primo tempo, poi la Juventus si costruisce la vittoria che la rimanda a +11 sul Napoli.

Netta affermazione dei bianconeri contro un discreto Sassuolo. La tenacia dei veterani, e il solito Ronaldo, trascinano la Signora.

Buona la prova degli uomini di De Zerbi, che senza Boateng però, dovrà migliorare molto in zona gol.

Il Milan risponde a tutti, a guidare i giochi c’è il diavolo

Il Milan non si fa attendere e intimidire. Netto 3-0 al Cagliari e quarto posto ancora nelle proprie mani. La lotta per l’ultimo posto Champions è sempre più intrigante, con il Diavolo, guidato da Piatek e Donnarumma.

Poco da fare per i sardi, che hanno provato a riprendere il match dopo l’autogol di Ceppitelli, ma poco hanno realmente potuto.

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