Yamaha, nuovi colori per tornare competitivi

L’ultima a essere svelata, e l’ultima anche per probabilità di vittoria nel mondiale 2019 di MotoGP. La Yamaha si presenta al pubblico, con una nuova veste, e con tanta voglia di ritornare ad essere sempre competitiva.

Nuovo sponsor per la moto di Rossi e Viñales (Monster Energy) che regala una una livrea, più nera che azzurra, e magari, nuova linfa per la stagione che verrà.

L’anno appena passato, è stato un calvario infinito, con una moto non prestazionale che ha regalato più dolori che gioie ai suoi piloti.

Ducati e Honda continuano a fare passi da gigante, e mantenersi sempre su scogli al momento inarrivabili da Yamaha.

Almeno questo è quello che sappiamo fino ad ora, con i primi test per la MotoGP che sono alle porte.

La nuova moto della casa giapponese è chiamata quindi a tornare ai vecchi albori. con la bellezza che non conta, ma è un punto di ripartenza per il futuro che sta arrivando.

La sfida interna Valentino-Viñales che può esaltare la Yamaha

Yamaha motogp

La bellezza appunto. Questa Yamaha è apparsa subito splendere con i suoi nuovi colori. Ma tutto questo non basta, naturalmente. La speranza che abbia risolti i problemi dello scorso anno, e che il regalo più grande per Valentino Rossi Maverick Viñales, sia proprio la competitività.

Tanto è mancata quest’ultima ai due alfieri della Yamaha.

Valentino è stato protagonista di un annata di alti e bassi, che lo hanno fatto chiudere senza una vittoria ma con il terzo posto finale nel mondiale. Segno di grande continuità, quella che alla soglia dei 40 anni, il pilota di Tavullia non si sente ancora di perdere.

Continuità che è mancata al suo più giovane compagno. Capace di vincere alla penultima gara, ma autore di diverse prestazioni anomale durante la stagione.

Tutto questo complice i passi in avanti mai fatti dalla squadra giapponese.

Eppure la fiducia e le speranze per questo 2019 sono molte. La voglia di Maverick è quella di battere il suo compagno. Un effetto che farebbe molto bene allo spagnolo, a dimostrazione della grandezza di Rossi.

Ma lo stesso Valentino, vede un stimolo in più, battere un talento come Viñales.

Tutto questo è quello che può far tanto bene alla Yamaha, ma con la consapevolezza che da questa non si scherza più, e c’è bisogno di una vera moto competitiva.

I test sono alle porte, staremo a vedere quali saranno i primi riscontri e le prime analisi, in attesa della MotoGP 2019 che verrà.

 

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