Hamsik, lo slovacco naturalizzato napoletano, saluta l’Italia

Un fulmine a ciel sereno, anche se qualcosa nell’aria trapelava. Marek Hamsik lascerà il Napoli, e lo farà nell’immediato.

Lo attende una nuova avventura in Cina, nel Dalian.

Una sua volontà, come ha specificato il club, tramite anche le dichiarazioni di Ancelotti, nel post partita di Napoli-Sampdoria.

Una scelta dettata dalla voglia di cambiamento, e probabilmente, dai soldi che gli sono stati offerti dai cinesi.

L’avventura in Cina per un giocatore non può essere spiegata diversamente, specie per un giocatore come Hamsik, bandiera e simbolo del Napoli dell’ultimo decennio.

Un giocatore a volte troppo criticato, specie negli ultimi anni, dove il suo rendimento è cambiato, tipo in zona gol.

Ma in questo, i più esperti, sanno che la qualità e la quantità che Marekiaro mette in campo per la sua squadra, è un enormità che in pochi potranno sopperire.

È vero, negli ultimi anni, con l’avanzare anche dell’età, la posizione in campo di Hamsik è cambiata.

Gli inserimenti sono venuti meno, ma il gioco in mezzo al campo, con lui presente, è stato sempre di grande qualità.

Le critiche per un giocatore del genere sono esagerate, specie dal pubblico amico. Un calciatore così, difficilmente si sostituisce.

Non uno qualunque: Hamsik, l’uomo dei record per i napoletani

Arrivato dal Brescia in silenzio, nel 2007, se sta abbandonando la sua Napoli senza far rumore. Questo è Marek Hamsik, un uomo tranquillo, che ha sposato la causa Napoli nel suo ritorno in Serie A, proprio nell’estate del 2007, dopo l’incubo del fallimento e la risalita.

Negli anni lo hanno cercato in molti, anche la Juventus in Italia, ma l’amore e il cuore di Marek è sempre rimasto fedele e innamorato della città del Vesuvio.

Un amore giunto però al capolinea, quasi 12 anni dopo.

Periodo in cui ha riscritto la storia del club. Una storia che per i napoletani era di estrema importanza. Il record dei gol di Maradona è passato sulle sue mani, con 123 reti che sentenziano che nessuno ha segnato come lui.

Il bello che non è un attaccante, ma la porta l’ha sempre vista con il cecchino mirato.

Nemmeno a dirlo, oltre ai gol, le presenze, 520 con la maglia azzurra, così tante non ci era arrivato nessuno.

Una storia indelebile, scritta per sempre negli almanacchi e nella testa di tutti i tifosi del Napoli.

Saluta i partenopei con i bei ricordi delle due Coppe Italia e una Supercoppa vinta, da protagonista naturalmente.

Se ne va un figlio di Napoli, che è cresciuto ed è diventato grande. Adulto abbastanza da prendere una decisione del genere, dura, ma saggia per il proseguo della sua vita.

Difficile non pensare a qualcosa che si è rotto nel tempo, perché il denaro cinese, seppur tanto, non può portare a questi cambiamenti.

Noi ragioniamo con il cuore, e salutiamo un calciatore che ha dato tanto al calcio italiano. Diciamo arrivederci ad un uomo, slovacco, che con il tempo si è naturalizzato italiano, o meglio, napoletano.

Marek Hamsik lascerà un grande vuoto nel cuore dei suoi tifosi e in tutti quelli che credono fino in fondo al calcio romantico.

Buona fortuna Marekiaro!

Please follow and like us:
error

Un pensiero riguardo “Hamsik, lo slovacco naturalizzato napoletano, saluta l’Italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *