Analisi e Highlights della 21esima giornata di Serie A

E’ ripreso il cammino della Serie A, che vola spedita alla 21esima giornata, quella dei primi big match del girone di ritorno.

Gli anticipi del sabato della 21esima giornata di A

Il Sassuolo torna alla vittoria

Dopo 4 mesi di assenza dei 3 punti dal Mapei Stadium, il Sassuolo torna alla vittoria e lo fa in maniera netta. Affondato per 3-0 il Cagliari, reo di aver disputato l’ennesima brutta partita, lontano della Sardegna Arena.

La squadra di De Zerbi rilancia le sue certezze di alta classifica, mentre quella di Maran dovrà farsi un esame di coscienza, perché al momento gioca male, e subisce troppo.

Quagliarella da record trascina la Samp

Alla fine ce l’ha fatta. Fabio Quagliarella uguaglia il record di Batistuta e, con una doppietta, trascina la Sampdoria contro l’Udinese.

Risultato rotondo di 4-0, che mete nei guai i friulani, e lancia sempre di più la squadra blucerchiata.

Finisce senza reti il big match Milan-Napoli

Nulla di fatto nel primo big match della 21esima giornata. Milan e Napoli si annullano a vicenda e chiudono la partita sullo 0-0.

Qualche occasione da una parte all’altra, ma una partita di per se, non bellissima.

Punti persi per entrambe le squadre, nella loro lotta in classifica.

Le partite della domenica della 21esima di A

Il Chievo ci crede ma spreca, Fiorentina vola con Chiesa

Lo spettacolo di gol della 21esima giornata inizia con un antipasto con 7 reti. Vince la Fiorentina a Verona contro il Chievo, ma i Viola soffrono e rischiano.

Chiesa mattatore con una doppietta nel finale, che decide il match, ma i veronesi con Pellissier, sprecano su rigore la possibilità del possibile 3-3.

Con un uomo in più, e la voglia di fare punti, per gli uomini di Di Carlo è una sconfitta che brucia.

La Roma si mangia con le proprie mani a Bergamo

Una Roma bella a metà, quella che, alla fine, affonda a Bergamo. L’Atalanta dei miracoli rimonta uno svantaggio di 3 gol e chiude con un pareggio prezioso.

Merito, questa volta però, non solo dei nerazzurri, ma soprattutto della squadra di Di Francesco che cinica nel primo tempo, si autodistrugge nella ripresa.

Tanti gol e due risultati clamorosi in trasferta

Poker Frosinone in casa del Bologna. Solo questo basta a capire come i rossoblu sono allo sbando, e con Filippo Inzaghi al capolinea.

Nulla da togliere alla prestazione dei ciociari, che ottengono 3 punti di vitale importanza per credere ancora nella salvezza. Per il Bologna è notte fonda, anche se ancora nulla è perduto.

Altro risultato sorprendente, per come sta andando la stagione, ma anche l’inizio della partita stessa, è quello tra Parma e Spal.

La squadra gialloblu si illude con Inglese ed un vantaggio di 2 gol a 0 che stabiliva la fine della partita. La squadra di Ferrara però risorge e rimonta.

Vince 3-2 e torna alla vittoria dopo oltre 3 mesi di digiuno.

Il Toro fa del male all’Inter

Zero gol, ed un inizio di 2019 tutto in salita in campionato per l’Inter. Momento negativo per i nerazzurri, come tra l’altro era accaduto anche nel girone d’andata.

Pesano gli errori e la mancanza del vero Icardi sotto porta.

Complimenti vanno fatti però, ad un ottimo Torino che, grazie ad Armando Izzo, porta a casa 3 punti pesantissimi.

Juve cinica all’Olimpico, non basta una grande Lazio

Una grande partita, quella dell’Olimpico, tra Juventus Lazio. 

I biancocelesti regalano un primo tempo di assoluto dominio, portandosi in avanti, con merito, grazie ad un autogol ad inizio ripresa. Nonostante ciò, e 70 minuti senza tiri in porta per la Juve, la squadra di Allegri la ribalta con il duo portoghese Cancelo-Ronaldo.

Una Juventus cinica, che gioca male, soffre, ma nonostante tutto si prende altri tre punti, allungando il proprio vantaggio sul Napoli.

Empoli-Genoa chiude la 21esima giornata

Un nuovo Genoa, senza l’oramai ex Piatek, espugna Empoli con una netta prova di forza. Punti pesanti per gli uomini di Prandelli che si allontanano dalla zona calda della classifica.

Sconfitta pesante, invece per i toscani. Perdono in casa e soprattutto dopo aver visto i risultati delle dirette rivali. Vincere poteva significare fare un balzo in avanti importante in classifica, ma così non è stato.

Please follow and like us:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *