Una Ducati disegnata e creata per vincere

La prima moto ufficiale ad essere svelata, la prima in generale in MotoGp. Non è una coincidenza, perché dietro a questo c’è la voglia di vincere di una squadra intera. La Ducati di quest’anno dichiara guerra a tutti, cercando di portare a casa il massimo risultato.

Una moto progettata per vincere, fin da subito. Cercando di non ripetere gli errori degli anni passati, con troppe gare passate a rincorrere la più preparata Honda.

Quest’anno in Ducati sono sicuri, la lotta per il Mondiale della MotoGP li vedrà protagonisti fino in fondo

La fame di tutti coloro che hanno partecipato al progetto è percepibile e rimandata, di conseguenza, al pilota di punta, ad Andrea Dovizioso.

Dovizioso e il nuovo alleato Petrucci, la Ducati sogna

Una grande squadra, non che una grande moto, ha bisogno di un pilota di punta dal massimo valore.

Il nostro Andrea Dovizioso è da considerare tale. Un pilota di grande livello che ha bisogno dell’acuto finale. Il dualismo con Lorenzo non ha funzionato, danneggiando i piloti in primis, ma anche la Ducati.

L’arrivo di Danilo Petrucci, mette serenità all’interno del team, e offre al Dovi una grande mano in più per vincere il mondiale.

Un vero e proprio uomo squadra, questo è il Petrux. Il ragazzo di Terni si è finalmente guadagnato la chiamata in prima classe Ducati, ed ora sta a lui dimostrare tutto il suo valore.

Unione e gioco di squadra, queste sono le parole più importanti da usare e intraprendere per la Ducati. Un team del tutto italiano, che punta in grande.

Per Dovizioso gli anni passano, e le chance diminuiscono. Considerando poi che, tra i suoi avversari c’è un cannibale come Marc Marquez, ogni opportunità giocata male, è da considerarsi persa.

C’è da sfruttare ogni piccolo vantaggio, ogni momento buono, per riportare il titolo in casa Ducati, dove manca oramai da oltre un decennio.

Mai come ora, però, il team di Borgo Panigale è pronto alla guerra, con Dovi e Petrucci a fare da gladiatori.

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