Rabiot-Barça, il calcio che non ci piace

Non è il primo, e non sarà l’ultimo caso. Adrien Rabiot dalla prossima stagione sarà un nuovo giocatore del Barcellona.

Fine di una telenovela, fin troppo lunga, diciamoci la verità.

Di emozioni nel calciomercato di oggi, se ne vivono poche.

Il trasferimento clamoroso di Ronaldo, dell’estate scorsa, regala prestigio, ma quando un giocatore giura fedeltà al proprio club, è tutta un altra storia.

Ci sono situazioni e situazioni, per carità, Cristiano, Neymar o altri grandi campioni, sono quasi chiamati, ad andare ad indossare una pesante divisa.

A nostro vedere però, non è il caso di Rabiot, e della sua storia d’amore mai nata, con il Paris Saint Germain.

Stipendio faraonico in Spagna per Rabiot

Stiamo parlando di un buon talento, un ottimo centrocampista, con qualità, sicuramente, indiscutibili.

A 24 anni però, per quanto bene abbia fatto in Francia al PSG, tutti questi soldi non li vale.

Parliamo di 10 milioni a stagione, più un bonus alla firma. Un ragazzo talentuoso e di grande prospettiva, ma con cifre abbastanza folli.

Il calcio di oggi è così, c’è poco da dire, prendere o lasciare.

Quello che più ci interessa però, è il comportamento di Rabiot stesso.

Sono almeno un paio di anni che si accosta il nome del giocatore francese a squadre di mezza Europa. Colpa del procuratore o del ragazzo stesso, fatto sta che è un comportamento che, al club parigino, non è andato giù.

Promesse di rinnovo prima, da parte di entrambi i lati, fino alla panchina o tribuna in questa stagione. Rabiot al Paris non è mai stato con il sorriso a 32 denti, ma comportarsi da signore, porterebbe sempre rispetto, in qualunque situazione.

Cosa che Adrien non ha fatto: lascerà una squadra che lo ha cresciuto e fatto diventare quello che è oggi. Un segno di rispetto verso la maglia, è, e sarebbe dovuto.

Di signori, purtroppo, nel calcio di oggi ne sono rimasti pochi. Questi trasferimenti con ingaggi milionari, hanno rovinato un po’ tutto.

C’è ancora chi si salva, chi pensa alla maglia e non alle proprie tasche. Questo però non è il caso di Adrien Rabiot, talentuoso giocatore francese con poco senso di riconoscenza verso la società che lo ha cresciuto.

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *