Filippo Pozzato ha deciso: è giunto il momento del ritiro.

Ne abbiamo parlato qualche giorno fa, oggi però, Filippo Pozzato, ha annunciato il suo ritiro dal mondo del ciclismo professionistico.

Un fulmine a ciel sereno, quello che ha spiazzato tutti, l’annuncio dato, dallo stesso Pozzato, via social.

“Eccoci qui a scrivere la conclusione di una parte della mia vita, la più intensa e divertente. Oggi posso dire che il mio sogno da bambino si è realizzato e senza rendermene conto è già tutto finito, magari in un modo che non avrei voluto ma da uomo so accettare questo epilogo.”

Inizia così, la lettera d’addio al mondo delle corse di Filippo Pozzato. Un addio amaro, quello che nemmeno noi volevamo. Sarebbe stato bellissimo vederlo chiudere vincendo, con un altra occasione, l’ultima sicuramente, ma comunque quella che avrebbe meritato per il 2019.

Così non è stato, e senza far rumore, come dice il ciclista stesso, si chiude una parentesi della sua vita.

Di successi, non sono mancati, Pippo stesso lo ricorda. La Milano-Sanremo sarà per sempre un ricordo impresso nella sua mente. Ma di certo, quello che è mancato, sono questi ultimi anni, dove di Filippo Pozzato, purtroppo, ce ne è stato poco.

Un anno difficile per Filippo Pozzato, la perdita del padre, e ora l’addio.

 

 

“Chiudo un anno triste dovuto alla perdita di mio padre che insieme a mia madre sono e sempre le colonne portanti della mia vita. Si cala il sipario senza fare troppo rumore come invece mi sarebbe piaciuto fare. Mi guardo indietro e vedo 19 anni di carriera essere volati via.”

Non è mai semplice dire basta. Tanti ci hanno provato, e almeno la metà di loro sono tornati. La scelta di lasciare, senza un ultimo assolo, pesa fin troppo.

Per un campione come lui, significa arrendersi, senza aver lottato fino alla fine.

Così è stato, ma come Filippo Pozzato ricorda, nel guardare indietro, ci sono solo soddisfazioni di un sogno che si porta avanti da bambini.

Quel sogno ora lo vuole trasmettere alle prossime generazioni. Costruire una squadra italiana Continental, è il più bel gesto che può dare, al momento, un ciclista appena ritirato. Cercare di dare un futuro ai nostri giovani ragazzi. Tornare, con loro, a risplendere, a riportare il ciclismo italiano nel posto in cui merita.

L’insegnamento che porta questo 2018, per Filippo Pozzato è proprio qui, non arrendersi anche quando si è terra. La perdita del padre, i risultati che non arrivano, gli hanno fatto dire basta.

La passione però, l’amore per le corse in bici, quella no, quella non muore mai.

Pippo Pozzato ha dato tutto quello che poteva al nostro ciclismo, ora è pronto a trasmettere il più possibile ai giovani che verranno.

Un esempio da seguire, un ciclista con la C maiuscola. Grazie Pippo.

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