Robbie Keane, il ritiro con l’Irlanda nel cuore.

Robbie Keane, il ritiro con l’Irlanda nel cuore.

29 novembre 2018 0 Di PoetaJPunk

Milano, Londra, Los Angeles, tre grandi città, per un “ragazzo matto” di Dublino, questo è quello che ha dichiarato Robbie Keane, arrivato al capolinea della sua carriera, con il ritiro da calciatore annunciato, e un ruolo da vice allenatore della sua amata Irlanda che lo attende.

Ha fatto tanto Robbie Keane, per il suo paese ha dato tutto quello che poteva dare. È diventato il primatista di presenze e reti (146 e 68), con la sua nazionale.

“Giocare e capitanare il mio paese è stato il momento clou della mia carriera. Le parole non possono esprimere quanto io sia orgoglioso di essere irlandese”

Queste le parole di Robbie Keane, per il suo annuncio al calcio. Termini forti, dolci, e soprattutto, d’amore, per colui che ama la sua patria quanto quello sport che gli ha dato tutto.

Tottenham, Inter, Liverpool e Galaxy per Robbie Keane

Ne ha girate di squadre Robbie Keane, ne ha cambiate tante.

Dal Crumlin United, dove tutto è iniziato, fino ad arrivare all’Atletico de Kolkata, squadra indiana dove ha concluso la sua carriera da calciatore.

Nel mezzo però, di strada e di storia ne ha fatta.

Wolves, Coventry prima di essere scoperto dall’Inter, esperienza che in Italia non fu molto soddisfacente.

Ma poi è tornato in Inghilterra, con il Leeds, dove ha dimostrato il suo valore, e si è meritato la chiamata del Tottenham, squadra per la quale ha fatto la storia. Tanti gol, tante presenze, un esperienza devastante, per un attaccante che scaldava il cuore dei tifosi degli Spurs.

Un amore troppo grande. La gente di Londra, sponda Tottenham, amava alla follia questo giocatore, tanto che il suo trasferimento al Liverpool, squadra di cui è sempre stato tifoso, dura solo metà stagione, prima di far ritorno nella capitale britannica.

Poche chance con i reds, e una cattiva gestione, gli hanno rovinato il sogno di giocare nella squadra del cuore.

Però nel calcio, tutto segue un filo logico, doveva chiaramente andare così. Il ritorno al Tottenham, fa parte di quel destino che non può essere cambiato.

Chiuderà la carriera in America, nei Los Angeles Galaxy, dove si renderà grande protagonista a suon di gol e di titoli. Un esperienza che lo renderà ancora più giocatore simbolo.

Una carriera fatta d’amore per il pallone, per uno dei pochi giocatori romantici rimasto nel mondo del calcio.

Da dove è arrivato, Robbie Keane, non se lo è mai dimenticato, sapendo che, ogni cosa fatta, aveva un senso, rendere orgogliosa la sua amata terra.

Il cielo d’Irlanda sorride da sempre a Robbie Keane, e lui continuerà a renderlo felice, guidando e creando la nazionale irlandese che verrà.

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