Mandzukic come Benzema, è l’effetto CR7

Uomo squadra, combattente, attaccante e allo stesso tempo difensore, la grinta di Mario Mandzukic abbiamo imparato a conoscerla in questi anni di Juventus. 

Pochi gol, ma tanto cuore. Un attaccante che si sacrifica, lotta su ogni pallone e, nemmeno a dirlo, corre più di tutti.

E’ normale che poi, in fase realizzativa, manchi qualcosa. I tifosi della vecchia Signora però, non hanno mai lamentato niente di tutto ciò, anzi, di partita in partita, l’ariete croato, è diventato un vero e proprio idolo.

L’arrivo di Cristiano Ronaldo ha cambiato l’immagine e la mentalità di tutta la squadra bianconera, e in un modo o nell’altro, ha trasformato ancora di più Mandzukic il calciatore, diventando un vero e proprio “Benzema” juventino.

Mandzukic-Ronaldo, che intesa!

Mario Mandzukic trasformato, tornato a segnare tanti gol, la maggior parte di notevole importanza.

Se quello che vi abbiamo raccontato prima, era la versione che avevamo visto dell’attaccante croato dal suo arrivo alla Juve, quello che stiamo ammirando in questa nuova stagione, è un calciatore nuovo, una versione aggiornata dell’essere Mario Mandzukic.

E’ normale, ovunque va, CR7 porta notevoli miglioramenti. Cambia il modo di giocare di qualsiasi squadra, alza la qualità, e rende tutto terribilmente facile.

Tutto questo è successo con Benzema, al Real Madrid, dove Cristiano aveva trovato una grande intesa. Se una partita l’asso portoghese non trovava la via della rete, tranquilli che ci pensava il francese, magari sull’invenzione dello stesso numero 7.

Ebbene, questa roba qua, pare stia diventando pane quotidiano per la Juve e per Manduzkic. Un intesa che cresce di partita in partita. Una voglia di scendere in campo e combattere che unifica i due.

Ronaldo e Dybala regalano magia, quando giocano insieme, ma Ronaldo-Mandzukic è sinonimo di certezza assoluta.

Il croato corre e copre gli spazi dove magari il portoghese non rientra, e sotto porta, grazie al fuoriclasse lusitano, è diventato un cecchino.

Ultima dimostrazione ieri sera in Champions, contro il Valencia, un gol facile per Mario, un invenzione, una prodezza di assist per Cristiano.

E poi ancora, Mandzukic-Ronaldo in gol contro il Milan, Ronaldo-Manduzkic le reti contro la Spal. Nove reti per il portoghese, 6 per il vice campione del mondo, solo in campionato, un feeling che cresce sempre di più, e che regala basi solide su cui fondare la Juve di questa stagione.

Allegri, in tutto questo, ringrazia, e va avanti, perché gli obiettivi, mai come in questa annata, sono di lungo termine.

 

Immagine in evidenza fonte Ansa
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