Pattinaggio a rotelle, dalle Olimpiadi giovanili al sogno Parigi 2024

Una storia che parte da lontano, ma che spera di sfociare nel programma più importante per lo sport, le Olimpiadi. Il Pattinaggio a Rotelle un grande passo in avanti lo ha già fatto, diventando sport Olimpico nell’edizione giovanile, che si è da poco conclusa a Buenos Aries.

Prima ancora era stato inserito come sport dimostrativo, senza medaglia, nei giochi Olimpici giovanili svoltesi a Nanjing, nel 2014.

Continua quindi la propaganda di uno sport che appassiona tante persone nel mondo, e che non deve essere più considerato come un semplice hobby.

Purtroppo, va annotato che, nella selezione dei giochi per la prossima Olimpiade, a Tokyo nel 2020, il pattinaggio a rotelle non è stato inserito nel programma olimpico.

Ora la speranza si sposta a Parigi 2024, per portare questo sport ad una visibilità enorme.

Il pattinaggio corsa, la disciplina inserita nel programma olimpico giovanile del pattinaggio a rotelle

Le Olimpiadi giovanili si svolte ad Ottobre a Buenos Aries, ed è stata, quindi, la prima volta per il pattinaggio corsa.

24 gli atleti selezionati, uomini e donne, che si sono battagliati in gare differenti nella “corsa”, 500 metri, 100 metri e Elimination Man e Woman su pista.

Un programma importante per una disciplina nuova in questo panorama.

Lo sport praticato su rotelle sta così cominciando a prendere piede, soprattutto a livello giovanile, dove in apposite aree dedicate, diversi ragazzi e ragazze si allenano sognando un giorno di arrivare a disputare la gara più importante della loro vita.

Soddisfazione italiana a Buenos Aries con Maiorca e Valanzano

Una grande soddisfazione arriva nel pattinaggio a rotelle anche per i colori azzurri a Buenos Aries.

Nella gara sprint dei 500 metri, Vincenzo Maiorca Giorgia Valanzano vanno a medaglia.

Per Vincenzo Maiorca, siciliano di Siracusa, una grande soddisfazione arrivare alla medaglia d’argento nella gara combinata. Una gara che comunque il siciliano puntava a vincere. Segno già della grande combattività e maturità dimostrata.

Invece per la ligure Giorgia Valanzano, un meritatissimo terzo posto, che gli consente di portare a casa una medaglia di bronzo, dal valore incredibile ed emozionante.

Una spedizione olimpica, quella azzurra, di notevole livello. Un bel messaggio da questo sport che sta prendendo piede e continua a crescere.

Nella vita di tutti i giorni non esiste solo il calcio, ma tanto altro. Sin da giovani i nostri ragazzi vengono abituati a vedere lo sport con i paraocchi, senza accorgersi che fuori c’è molto di più.

Il pattinaggio a rotelle fa parte di questa eccezione, una disciplina che sta crescendo e che punta in grande.

Complimenti a Giorgia e Vincenzo, che siano da esempio per le prossime generazioni, perché dove sono arrivati loro, con sacrificio e impegno, ci può arrivare chiunque.

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2 pensieri riguardo “Pattinaggio a rotelle, dalle Olimpiadi giovanili al sogno Parigi 2024

  • 7 Novembre 2018 in 22:45
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    Che dire, mi hanno messo i pattini ai piedi a 2 anni, ho fatto tante gare, ho giocato a calcio con i pattini”anche con la pista bagnata dalla pioggia “ , ad acchiappa acchiappa,ho conosciuto tanti pattinatori che col passar del tempo mi hanno confermato l’equilibrio che dal gesto atletico di avere le ruote sotto ai piedi si è trasformato in equilibrio nella vita, o nel cadere e subito rialzarsi senza controllare l’eventuale ferita, per me non esiste sport di tale insegnamento per la vita! Ed è assolutamente assurdo che ancora non sia un sport olimpico !! Vi invito ad andare a vedere le gare dei bambini, io piango .

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    • 7 Novembre 2018 in 23:22
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      L’emozione che ci regala lo sport che ci piace. Complimenti! Con tempo ma diventerà sport olimpico!

      Risposta

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