Hamilton e Marquez, primo match point mondiale

È iniziata la settimana che ci porterà ad un weekend decisivo per l’assegnazione dei titoli mondiali della Formula 1 e MotoGP. Il primo match point quindi, per Lewis Hamilton e Marc Marquez.

Due atleti molto diversi, anche se simili per stile di guida. Hamilton e Marquez vengono accomunati in questo momento, dalla loro prima possibile chance di match point, ma non solo.

In Formula 1 e in MotoGP, oramai da anni si sa chi sono gli uomini da battere. L’inglese e lo spagnolo fanno parte di questa categoria.

Diversi ma simili, perché il loro destino è vincere. Vincere contro tutti, contro magari anche i propri mezzi, quando non sono all’altezza degli altri. Ma è in quel momento che i due ci mettono il talento, e in questa stagione la dimostrazione è stata evidente.

Hamilton negli USA per il match point del quinto mondiale

Mai come quest’anno ha vinto il talento, ha vinto il più forte. Ancora il titolo deve essere assegnato in Formula 1, ma questo primo match point, e la notevole distanza in classifica tra Hamilton e Vettel, parla chiaro.

Quando la macchina era meno competitiva, Lewis ci ha messo il talento. Ha sfruttato ogni minima occasione. Ha raccolto i punti più impossibili, e alla fine, la ragione è la sua.

Non parliamo dei disastri altrui, parliamo della classe del britannico, che oggi come oggi, rischia di diventare il più vincente di sempre in Formula 1.

Lo stesso obiettivo che ha Marquez in MotoGP, ma per Hamilton davanti, ci sono i numeri impressionanti di Schumacher.

Battere il Kaiser, vorrebbe dire entrare definitivamente nell’Olimpo dell’automobilismo.

Tappa ad Austin quindi, dove il primo match point di Lewis Hamilton sarà servito, e il britannico farà di tutto per chiudere i giochi.

Marquez mondiale ad un passo

Che anche quest’anno Marc Marquez si prendesse il mondiale, lo si era capito già dalle prime gare. Moto perfetta, pilota perfetto, binomio al momento imbattibile.

Nel momento più difficile, se mai c’è stato, quando la Ducati è sembrato prendersi la scena, Marquez è diventato calcolatore, prendendo ogni singolo punto che gli è capitato.

Il suo difetto, dicevano anni indietro, era che lui non guarda la classifica, lui pensa solo a vincere. Si, tutto vero, ma quel Marquez ha vinto lo stesso, e con il tempo ha capito che poteva vincere anche amministrandosi.

Ha soli 25 anni, e davanti a se ha tutto per diventare il più forte e vincente di sempre. Domenica in Giappone, ha il suo primo match point per il settimo titolo mondiale. Numeri che a 25 anni, sono impressionanti. E’ il futuro Valentino Rossi, e sicuramente del dottore supererà tutti i record.

Ora come ora Marquez è imbattibile, un po’ come Hamilton in Formula 1. Ma se da una parte Lewis ha l’esperienza e la classe tale per vincere anche nei momenti più difficili, Marquez ha dimostrato di avere pochi punti deboli per essere battuto, colmando con il talento da fenomeno ogni piccolo problema del weekend di gara.

Appuntamento quindi a domenica, con la Formula 1 di scena ad Austin, e la MotoGP in Giappone, per il primo match point mondiale, che potrebbe chiudere anzitempo un annata di motori fantastica.

Please follow and like us:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *