Il centrocampista del futuro: Nicolò Barella

È da tempo che dalle parti di Cagliari si parla gran bene di un ragazzo dal talento enorme. Ieri sera è arrivata la conferma definitiva, Nicolò Barella è il giocatore che serve alla nazionale, il centrocampista di qualità e quantità che può cambiare gli azzurri.

Classe 1997, 21 anni per il centrocampista sardo, destinato a diventare uno dei migliori nel suo ruolo.

Sardo di origine, gioca nella squadra che rappresenta la massima espressione del livello calcistico dell’isola.

Il suo futuro, siamo sicuri, sarà più che roseo. Il suo nome è già stato accostato a grandi squadre, sia del panorama italiano che di quello europeo. Servirà capire quando sarà pronto per fare il definitivo salto di qualità, ma se continua di questo passo, l’ascesa definita arriverà presto.

Gran prestazione all’esordio per Barella con la nazionale maggiore

Dopo una lunga trafila con tutte le nazionali giovanili azzurre, ieri sera Nicolò Barella ha ottenuto il suo primo gettone con la nazionale maggiore.

Mancini, dopo le prime convocazioni, gli ha dato finalmente fiducia, credendo, e non poco, sulla professionalità del ragazzo.

In una partita amichevole, ma pur sempre molto importante per il tema toccato (Ponte Morandi), Roberto Mancini si è affidato ad una squadra giovane, piena di talento, con un centrocampo che in gran parte ha convinto tutti.

Verratti, Jorginho e appunto Barella, potrebbe essere proprio questo il centrocampo del futuro azzurro. I primi due esprimono la qualità migliore che si può chiedere al momento agli azzurri, dialoghi importanti in mezzo al campo, che ridanno energie nuove alle speranze azzurre.

Poi il terzo, quello fondamentale, nonché quel giocatore che mancava a questa nazionale. Quantità importante, e corsa soprattutto, perché Barella deve essere ben presente sia sulla fase difensiva, aiutando centrocampo e difesa, sia sulla fase offensiva, dove con la sua qualità può creare pericoli. Qualità appunto, che va di pari passo con gli inserimenti importanti che fa nell’azioni d’attacco. Il piede buono ce l’ha, la tecnica pure. Ha tutto per essere essenziale a questa nazionale.

Quel tipo di giocatore che mancava all’Italia

Un giocatore così, all’Italia, mancava da tanto tempo. Capace di fare tutto, e di essere onnipresente sul campo da gioco. Ricorda molto il Marchisio di qualche anno fa, ma dalla sua parte ha l’età, 21 anni, che gli permette di guardare al futuro con grande determinazione.

Ora sotto con la prossima partita di Nations League, che per l’Italia sarà importante per la permanenza nella Serie A. E vista l’importanza, e il bel lavoro fatto ieri, Nicolò Barella la chance di nuovo da titolare, se la merita tutta.

Spazio ai giovani, per rinascere definitivamente. Mandiamo in campo chi ha fame e voglia di fare bene. Spazio a Barella, un ragazzo per bene, con la cattiveria e la grinta giusta per poter sfondare e arrivare lontano.

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