Giovinco, dal Canada al ritorno in Nazionale

Nella giornata di ieri, Roberto Mancini ha diramato le convocazioni per i prossimi impegni dell’Italia. Tra i 23 selezionati c’è una sorpresa, o meglio un ritorno, Sebastian Giovinco.

Definirlo una sorpresa sembra sbagliato. Giovinco, da quando ha lasciato la Juventus e il bel paese, si è trasaformato in una vera e propria icona del calcio del nord America, fornendo prestazioni di grande livello.

E’ in un ottimo periodo di forma, e soprattutto gioca a livelli molti alti, nonostante il livello generale del campionato americano.

Quindi non si può definire una sorpresa, ma una conferma, che ora toccherà a Giovinco dare, di come un atleta può dare tanto alla propria nazionale, nonostante il basso livello in cui compete.

Dal Canada torna un Giovinco rivitalizzato

Siamo dell’idea che questo ragazzo, nel nostro campionato, si esprimerebbe tutt’ora a grandi livelli, con grandi prestazioni.

Il problema di un giocatore con le sue caratteristiche è che giocare in Italia non è facile. Ha saputo trascinare una medio/piccola squadra, come il Parma, ed ha saputo dire la sua anche con la Juve, ma con molto alti e bassi.

Il talento della Formica Atomica è enorme, purtroppo ne la Juve, ne lui stesso, sono riusciti a dimostrarlo nel nostro Paese.

Se un giocatore come lui giocasse in Spagna, staremo parlando di un vero e proprio fenomeno. Il calcio spagnolo è infatti molto simile al suo stile di gioco.

Però Sebastian Giovinco, più di 3 anni fa, ha sposato una causa, quella della MLS, meglio ancora, quella del Toronto. 

E’ diventato una vera e propria stella della squadra. La maglia numero 10 sulle spalle, e tutto il talento e il suo estro in campo. Gol a raffica, giocate di grande classe, hanno trascinato questi anni il Toronto, facendola diventare una vera e propria potenza della MLS.

La vittoria del campionato nel 2017, e i tanti riconoscimenti che ha ricevuto Giovinco in questi anni, lo hanno fatto diventare una star d’oltreoceano.

Tutto questo però non è mai bastato per meritarsi la convocazione in nazionale, per lo meno fino ad ora.

Mancini riporta l’ex bianconero a vestire di azzurro, dopo 4 lunghi anni dall’ultima volta.

Il tempo ne è passato parecchio, ma per chi se lo fosse perso, Sebastian Giovinco è cresciuto, è maturato in questi anni. Alla soglia di 31 anni ora ha l’esperienza giusta per poter trascinare la nostra nazionale, e riconquistarsi l’Italia.

Dal Canada all’Italia, dal Toronto alla Nazionale, tutto questo a suon di gol e magie.

Il piccolo Sebastian è cresciuto, ora tocca a lui mantenere le pretese per questa convocazione.

 

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