Analisi e Approfondimenti settima giornata di Serie A

Settima giornata conclusa. la prima vera giornata di big match. Il derby di Roma e la grande sfida tra le pretendenti allo scudetto di Torino.

Alla Roma il derby, rinascita giallorossa

E’ un po’ quello che tutti si aspettavano, la Roma torna ad essere grande e fa suo il derby della capitale. Una bellissima partita, un po’ bloccata nel primo tempo, con la Lazio che sembrava in controllo. Il colpo di tacco di Pellegrini poi, ha cambiato le redini dell’incontro.

La vittoria che serviva agli uomini di Di Francesco per ripartire, dopo una serie di partite non all’altezza. Ora sotto con la Champions.

Per i biancocelesti si ferma la rincorsa e la serie di vittorie che durava dalla terza giornata. Quello che c’è da sottolineare è che la Lazio contro le grandi non sa vincere. Battuta da Napoli, Juve e Roma. Per arrivare a quel maledetto piazzamento nell’Europa che conta, c’è bisogno anche di questo.

Il vero big match della settima giornata, sfida al vertice, Juve vs Napoli

Senza dubbio è stata la partita del weekend. Una gran partita, quella che ha visto contro in questa settima giornata, Juventus Napoli.

Grandi primi venti minuti per i partenopei, capaci di passare in vantaggio su uno svarione difensivo della Juventus. Poi però la lampadina si è spenta, è venuta fuori la forza e la qualità della squadra di casa e c’è stato poco da fare per il Napoli.

La reazione avuta sul 2-1 e sotto di uomo, è stata comunque da applausi per il Napoli.

Per la Juventus invece, questa vittoria, rappresenta la settima di fila, con un vantaggio di 6 punti già sul Napoli.

Juve trascinata in maniera assoluta da Cristiano Ronaldo, capace di rimanere sempre concentrato anche nei momenti più critici. Il top player assoluto, quello che risolve le grandi sfide da solo, e quella di sabato è stata la prima grande dimostrazione.

Inter e Milan, ancora buoni segnali

L’Inter non si ferma più. Dopo la vittoria in Champions, non lascia più niente per strada. Bella vittoria su un campo difficile come quello di Cagliari. Si sblocca anche Lautaro Martinez, altro segnale positivo per i nerazzurri, che tornano con voce grossa, nella zona alta della classifica.

Per il Cagliari una partita persa che può essere messa nel ruolino di marcia. Di fronte c’era una grande, e i punti importanti, quelli che servono per la salvezza, vanno fatti altrove. Sarà una stagione lunga per i sardi.

Torna a far parlare di se il diavolo. Grande Milan, quello visto in casa del Sassuolo. Risultato forse un po’ troppo ampio per i neroverdi, che hanno disputato un bel match. Nel calcio però contano le occasioni, e il Milan le ha sfruttate tutte. Pure senza Higuain, trova una vittoria importante che gli fa rialzare la testa.

Si ferma ancora la marcia del Sassuolo, che rimane però ancorato a quel terzo posto incredibile. Una squadra che darà fastidio a molti, e sogna in grande.

Settima giornata di vittorie per Samp, Genoa e Fiorentina

Questa settima giornata non ha lasciato granché alle piccole/medio squadre. Quelle più attrezzate hanno fatto la differenza.

E’ il caso della Sampdoria, che nel posticipo del Lunedì, trova un importante vittoria contro una bella Spal. Una vittoria che serve per ripartire, dopo alcuni passi falsi. Ancora essenziale Defrel, ritrovato e sempre più un forma, dopo l’anno buio a Roma. Qualche rammarico per la Spal, che dopo una grande partenza, pare non sappia più vincere. Non era una partita facile, e giocare a Genova la resa ancora più difficile, ma c’è da tirarsi su le maniche e tornare a correre per la salvezza per la squadra emiliana.

Passiamo ai cugini del Genoa. E’ vero, di fronte c’era il Frosinone, che continua a sprofondare nel baratro, nonostante il primo gol della stagione, ma la vera notizia è che questo Piatek non si ferma più. Continua a segnare, di giornata in giornata. Capocannoniere della Serie A e trascinatore assoluto del grifone. Questa bella classifica, il Genoa, la devo soprattutto a lui.

Stessa zona di classifica per la viola di Firenze. La Fiorentina vince ancora, anche se con polemiche. L’Atalanta recrimina per un rigore molto dubbio e generoso, dato a Chiesa. Tralasciando questo, la viola non si ferma, e sognare in grande non costa niente.

Scusanti, quelle del rigore, che non devono far nascondere questo momento dell’Atalanta. Lontana parente degli ultimi due anni, incapace di superare la brutta prestazione in Europa, e sempre più nelle zone più basse in classifica.

Le altre partite della settima giornata

Continua il bel campionato del Parma, da neopromossa a bella sorpresa. Guidata da un Gervinho in grande forma, che è tornato in Serie A per fare bene, al contrario di tutte le dicerie. Vittoria importante, contro l’Empoli, che vale a tutti gli effetti come uno scontro salvezza. Gli alti e bassi dei toscani sono forse la normalità, ma ci aspettavamo di più da questa squadra che ha dominato la passata stagione di Serie B.

Torna al successo, e lo fa in maniera importante, nel momento più difficile, il Bologna di Pippo Inzaghi. Rimonta contro l’Udinese, che regala punti fondamentali per la lotta salvezza. La squadra friulana sta mostrando troppa discontinuità, dopo le buone pretese di inizio campionato. Ora arriverà una sfida difficile, quella di sabato, contro la capolista.

Si sblocca Simone Zaza, si sblocca nel finale, e regala tre punti pesantissimi al Torino. Un inizio di stagione non indimenticabile per la squadra di Mazzarri, che espugna così Verona. Di fronte c’era comunque il Chievo, che alla pari con il Frosinone, pare veramente relegato verso un anno buio, e senza speranze. Troppo poco per una squadra che sta nella massima serie da quindici anni.

Please follow and like us:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *