Analisi e Approfondimenti sesta giornata Serie A

E’ andato in scena il primo turno infrasettimanale della Serie A, in questa sesta giornata. Continua il nuovo campionato spezzatino, con partite, anche in questo turno, giocate in diversi orari e in tre giorni.

Sesta giornata aperta con l’anticipo Inter-Fiorentina

Un Inter decisamente ritrovata, dopo la vittoria in Champions non sbaglia più un colpo. A San Siro riceve un ottima Fiorentina, capace di mettere in difficoltà i nerazzurri e forse nel finale di meritare anche di più. La partita e i tre punti però se li portano a casa i nerazzurri, capace di finalizzare ogni occasione, in questo ottimo momento e periodo di forma.

Nulla da rammaricarsi per la viola, anche se di fronte alla seconda sconfitta contro una grande, il suo inizio di campionato rimane comunque buono, come la squadra stessa. La viola si può prendere senza problemi un posto in Europa se continua così.

Juve e Napoli ok, preparando il big match di sabato

Tutto ok per le due pretendenti principali per lo scudetto. Juve e Napoli si avvicinano allo scontro diretto dell’Allianz Stadium al meglio.

Tutto facile per la Juventus che, in pochi minuti, batte un Bologna privo di idee. Finisce 2-0 per i bianconeri, che poi è parso utilizzare questa sesta giornata come allenamento. Punti importanti per avvicinare il primo grande big match della stagione. Fondamentale il gol ritrovato da Dybala, che si è pure messo in mostra con una buona prestazione.

C’è stato poco da fare per il Bologna. Colpito due volte ad inizio partita e privo di ogni speranza. Inzaghi l’ha letta in un modo molto chiaro, cercare di non prendere un imbarcata e pensare alla prossima partita, che sarà più importante per la lotta salvezza.

Come per i bianconeri, tutto ancora più facile per il Napoli. Doppio Milik e il solito, oramai, gol di Insigne, aumentano il morale in vista di Torino. L’obiettivo è quello di eguagliare il risultato fatto lo scorso campionato, per rimettere da subito tutto in gioco.

Poco da fare per il Parma, dove può valere lo stesso discorso fatto per il Bologna. Meglio pensare alla prossima partita, per cercare punti importanti per il futuro. La sfida al San Paolo era fuori portata per gli emiliani.

Roma e Lazio ok verso il derby, Sassuolo show alla sesta giornata

Un Sassuolo strepitoso anche contro la Spal. I neroverdi continuano ad essere la vera rivelazione di questo inizio di stagione. Alla sesta giornata si ritrovano da soli al terzo posto in classifica. Gli uomini di De Zerbi continuano a meravigliare tutti.

Poco da fare per la Spal, dopo un ottima partenza, hanno trovato delle partite complicate sul proprio cammino. Ma niente paura, la stagione è lunga, la salvezza non è così difficile da prendere.

La Roma prova ad uscire dalla crisi, poker al Frosinone

La partita non era di quelle impossibili. Il Frosinone pare veramente essere la squadra cuscinetto di molti, in questo inizio stagione. Non è ultimo in classifica solo perché il Chievo ha la penalizzazione. Zero gol fatti fin qui, alla sesta giornata, se non è record, poco ci manca.

Per la Roma quindi, una partita facile, vinta in maniera ampia. Ancora un grande gol di Pastore, sempre più affine ai gol di tacco. Una vittoria che serviva per ripartire, soprattutto perché sabato c’è il derby, e li si saprà veramente chi è la Roma in questo momento.

La Lazio è ufficialmente tornata

Altra bella ed importante vittoria per la Lazio. I biancocelesti escono vittoriosi da un campo difficile come quello di Udine, contro una squadra, quella di Velazquez, molto ostica da battere. Guidati da un grande Correa, che finalmente si comincia a prendere la Lazio, la squadra di Simone Inzaghi si prepara al massimo al derby di sabato.

Dopo un inizio duro, la Lazio è venuta fuori decisamente, riconquistando la fiducia di chi scommette su un piazzamento importante a fine campionato. Forse la sconfitta con l’Inter, comincia ad essere digerita. Ne vedremo delle belle nel derby romano.

Pochi rimproveri per l’Udinese, contro una squadra ben messa come la Lazio, ha fatto il suo. Ora arriveranno partite più importanti, perché l’obiettivo primario resta la salvezza.

Genoa trascinata da Piatek, il Milan non sa più vincere

La resistenza non era delle migliori, ma il Genoa, dopo due imbarcate, torna a vincere. Piatek ancora una volta mattatore assoluto. Continua a segnare e ad essere sempre il migliore dei suoi. I soliti alti e bassi per il Genoa, che dovrà meritarsi anche quest’anno la salvezza.

Salvezza che per il Chievo pare sempre meno probabile con queste prestazioni. Parte dalla penalizzazione, e già questo è un problema grande. Come se non bastasse, il gioco non c’è, e la squadra meno che meno. Sarà dura, dopo quindici anni, se continua così, rischia seriamente di salutare la Serie A.

Per il Milan invece, andato di scena ne, posticipo di giovedì, si apre una specie di mini crisi. Incapace di vincere anche sul campo dell’Empoli. Rossoneri avanti e con il pallino del gioco sempre a loro favore. Partita che si poteva chiudere in diverse occasioni, sfruttate però male dalla squadra di Gattuso. Senza Higuain, arriva un altro pareggio per il Milan, che dovrà rimboccarsi le maniche per provare a ripartire.

Un punto invece importante per l’Empoli, contro una grande squadra. Punto che fa classifica. Trascinati come al solito dal capitano bomber Ciccio Caputo. Saranno altre le partite che contano per i toscani, ma qui non c’è nulla da buttare via.

Le altre partite della sesta giornata

Due partite scialbe quelle che completano il programma della sesta giornata. Due pareggi a reti bianche, anche se uno caratterizzato da un rigore sbagliato all’ultimo minuto. Il rigore di Kownacki parato da Cragno, nega la vittoria alla Sampdoria, che comunque esce con un buon punto dalla Sardegna Arena, anche se piena di rammarichi.

Pareggio che alla fine accontenta anche il Cagliari, con il nuovo uomo ragno protagonista, il para rigori Cragno. Sarà una stagione lunga e servirà di tutto per evitare la retrocessione.

Poche emozioni anche tra Torino Atalanta. Granata che hanno iniziato questa stagione non nel migliore dei modi. Si vede ancora poco il uovo acquisto Zaza, e il solo Belotti, tra l’altro lontano dai tempi migliori, non basta.

Stesso discorso si può fare per l’Atalanta. Il buon pareggio contro il Milan doveva segnare una ripartenza, ma contro il Torino, la squadra non prende ancora il giusto verso. L’eliminazione dall’Europa League è stata distruttiva nel morale. Gomez e compagni si dovranno rimboccare le maniche.

 

 

 

 

 

 

Please follow and like us:
error

Un pensiero riguardo “Analisi e Approfondimenti sesta giornata Serie A

  • 1 Ottobre 2018 in 1:53
    Permalink

    Pagelline sesta giornata di campionato: Ancelotti voto 7 – gestisce bene il turnover. Matri voto 8 – entra e segna subito. Terracciano voto 8 – vale il doppio di Donnarumma. Donnarumma voto 4 – vale la metà di Terracciano. Mazzoleni voto 9 – tra i migliori arbitri al mondo. Keita voto 9 – tra i migliori bomber al mondo. Dybala voto 6 – forse si sta ritrovando. Icardi voto 4 – temo che si stia perdendo. Correa voto 7 – caparbio, segna un bel gol. Lasagna voto 5 – non ci siamo. Belotti voto 3 – in crisi profonda. Freuler voto 4 – non ne indovina una. Spalletti voto 4 – ma 8 se avesse picchiato Totti. Totti voto 4 – ma 8 se avesse picchiato Spalletti. Piatek voto 10 – per lui parlano i gol segnati.

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *