Analisi e Approfondimenti terza giornata Serie A

Terza giornata di Serie A alle spalle con tante emozioni passate, ora tocca alla nazionale. Si riprenderà dopo la sosta, con l’arrivo del vero calcio.

Tornano a vincere le milanesi alla terza giornata

Dopo una bruciante sconfitta, subita all’esordio e in rimonta contro il Napoli, il Milan vince il big match della terza giornata contro la Roma. Una bella partita, dove i rossoneri, grazie al gol allo scadere di Cutrone, si porta a casa la prima davanti al suo pubblico. La squadra cresce, come era lecito aspettarsi, e va alla pausa con un grande risultato.

Da rivedere la Roma di Di Francesco. Tante idee in mente, tanti giocatori e tanti moduli. Tutto questo porta solo confusione, e al momento i giallorossi, pagano tutto questo. C’è bisogno di grande lavoro, tutto questo sarà più chiaro dopo la pausa, ma per Dzeko e compagni c’è bisogno di fare di più.

Prima vittoria anche per i cugini milanesi dell’Inter. Dopo due partite da dimenticare, i nerazzurri giocano una buona partita a Bologna, capitalizzando nella ripresa. La squadra è solida, lo abbiamo detto sin dall’inizio, e il lavoro di Spalletti si farà sentire. Nainggolan serve e come. La sua presenza in campo ha fatto subito la differenza.

Male ancora il Bologna. La squadra di Pippo Inzaghi era chiamata ad un impresa difficile, e non ha demeritato fino in fondo, ma ora come ora sembra una squadra destinata a lottare per la salvezza fino alla fine. Un punto in tre partite, non un buon inizio per la squadra emiliana.

La Juve chiude il primo mini ciclo a punteggio pieno

La Juventus non sbaglia, sbanca il Tardini e chiude a punteggio pieno questo primo ciclo di partite. Di certo non ha giocato una grande partita, soprattutto perché come a Verona, si è fatta riprendere dopo essere andata in vantaggio fin da subito. Da grande squadra ha portato a casa il risultato, e ottenuto ciò che voleva. Meglio non poteva chiedere Allegri dai suoi giocatori. E’ vero, Ronaldo non ha ancora segnato, ma la squadra vince lo stesso. Con la preparazione ancora nelle gambe, e le vere partite che devono arrivare, questi risultati non possono che far bene al morale.

Il Parma, come per il Bologna, si ritrova con un punto in tre partite. Le assenze contro la Juve erano ancora parecchie, ma la squadra pare in crescita. Se la Juve ha faticato, è tutto merito della squadra di D’Aversa, capace di mettere in difficoltà i campioni d’Italia. Ora c’è da concentrarsi su sfide che contano di più per il Parma, perché l’obiettivo riamane la salvezza, e non pare così impossibile arrivarla.

Il Napoli prende tre schiaffi mentre la Lazio riparte

Domenica da dimenticare per il Napoli. Gli azzurri si presentano a Genova, da sempre campo ostico per chiunque, con un piccolo turnover. Le conseguenze sono disastrose, 3 gol subiti e una sconfitta che prima della pausa non ci voleva. Forse c’era un motivo se Sarri non faceva turnover. Ancelotti di certo, applicando questo metodo, che sarebbe anche giusto, non può di certo disporre di una rosa lunga come nelle sue ultime avventure europee. La batosta presa dalla Sampdoria sarà da lezione peri partenopei, chiamati, dopo la sosta, a dare il 200%.

Blucerchiati invece in gran spolvero. L’ex Quagliarella mette a segno il gol più bello della giornata, mentre Defrel si risveglia dal suo letargo. Una partita perfetta per gli uomini di Giampaolo, che dopo la sconfitta di Udine, ripartono spediti verso il sogno Europa.

Morale che si rialza a Roma, sponda Lazio. I biancocelesti battono il Frosinone nel derby meno sentito. Vittoria di misura ma importante. Andare alla sosta senza nemmeno una vittoria sarebbe stato molto grave. C’è molto da migliorare, la squadra non sembra quella dello scorso anno e Inzaghi lo sa. Immobile e gli altri uomini di punta, si dovranno caricare il peso di tutta la Lazio per cercare di uscire da questo momento non eccezionale.

Escono sconfitti, da una sfida comunque non alla loro portata, i ragazzi del Frosinone. Ci sono partite più importanti che li aspettano, per cercare il miracolo della salvezza.

Fiorentina e Atalanta, destini incrociati?

Una è stata la rivelazione delle ultime due stagioni in A, l’altra potrebbe essere la sorpresa di questa annata. La terza giornata di Serie A ha detto che la Fiorentina, è una squadra solida, difficile da battere, e che ottiene punti anche nelle partite più difficili. Potenzialmente è l’unica a punteggio pieno insieme alla Juve, se fosse stata a pari partite. Dall’altra parte c’è un Atalanta ferita. Eliminata dall’Europa League, perde in casa anche contro il Cagliari. Dopo due anni al top, rischia di essere una stagione difficile per i bergamaschi. I tanti addii, in questi due anni, rischiano di aver minato su un gruppo non più speciale come prima.

Prima vittoria appunto per il Cagliari. La squadra sarda, grazie ad uno dei suoi gioiellini, Barella, sbanca la casa della “Dea” e ottiene punti importanti per andare a riposo in maniera giusta.

Niente da fare invece per l’Udinese di Velazquez, che non riuscita ad arginare la viola. Il catenaccio spagnolo dei bianconeri non ha funzionato fino in fondo, e alla fine è arrivata la prima sconfitta in campionato. Comunque una squadra ben costruita, come abbiamo già parlato negli articoli precedenti, con un allenatore che sa mettere bene i suoi giocatori in campo. Può ambire ad un buon piazzamento di metà classifica.

Le altre partite della terza giornata

Poco da segnalare in Chievo-Empoli. Risultato a reti bianche molto scialbo. Due squadre che dovranno lottare fino alla fine per non retrocedere.

Vittoria importante per il Torino contro la Spal. Una partita che sembrava non doversi più giocare, per la quantità di pioggia che è scesa a Torino, poi è ripresa, dopo un interruzione, ed ha sancito la vittoria dei granata. Finisce il sogno punteggio pieno per gli emiliani, comunque da ritenersi soddisfatti. Sei punti in tre partite sono un ottimo bottino per l’obiettivo salvezza.

Grande spettacolo invece al Mapei Stadium tra il Sassuolo e il Genoa. La squadra rossoblu passata avanti con il solito Piatek, ha poi subito un imbarcata clamorosa da Boateng e compagni. il solito Genoa insomma, capace di splendere e fare sciocchezze allo stesso momento. Sarà un campionato duro anche quest’anno per la società di Preziosi.

Grande soddisfazione invece per il Sassuolo, la vera rivelazione di questo inizio di campionato. Sette punti e unica inseguitrice della Juve. L’arrivo di Boateng ha fatto bene a tutti. Da Berardi a Babacar.

Le difese sono da rivedere entrambe, ma lo spettacolo è stato comunque importante, e ogni tanto ci vuole anche questo. Meglio partite che danno spettacolo come questa, e che attirano il pubblico, che scialbi 0-0 che annoiano e fanno annoiare la Serie A.

 

Miglior Squadra Della Giornata: Sampdoria e Fiorentina

Peggior Squadra della Giornata: Napoli e Genoa

Gol della Giornata: Fabio Quagliarella (Sampdoria vs Napoli)

MVP della Giornata: Nainggolan, Cutrone e Matuidi

Portiere della Giornata: Gomis (Spal)

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