Cutrone, il più decisivo è sempre lui

Ha l’istinto di chi può far male in qualsiasi momento. Ha la rabbia in corpo pronta ad esplodere quando serve. L’adrenalina non lo abbandona mai. Patrick Cutrone da un anno a questa parte si è preso il Milan, a suon di gol e dinamismo.

Entra spesso a partita in corso forte dei suoi venti anni e la sua freschezza, cambia la partita in maniera devastante e decisiva. Una sentenza. Un giovane che in Italia mancava da anni. L’erede giusto di Pippo Inzaghi, l’attaccante del presente e del futuro della nazionale italiana.

Cutrone-Higuain regolano la Roma

Come succede da un anno a questa parte, l’ingresso in campo di Cutrone dalla panchina è spesso decisivo.

Ieri sera, in un momento non facile per il Milan, Gattuso pesca il jolly, fuori Bonaventura e dentro Cutrone. Mai scelta sarà più decisiva.

L’assist al bacio del nuovo arrivato, Higuain, rende tutto più speciale. Al 95mo, Patrick regala una vittoria importante al Milan, nella prima stagionale in casa. Una vittoria che piega le resistenze di una buona ma non ottima Roma.

Il Milan prima avanti, e poi rimontata, come a Napoli, ha rischiato di crollare di nuovo, ma questa volta è stata salvata dal suo gioiellino, Patrick Cutrone.

Il tandem con il “pipita” sembra funzionare bene, e l’intesa già c’è. D’ora in avanti può solo migliorare. Sta a Gattuso ora riuscire a farli giocare insieme. Una mossa, questa, che può cambiare, e non di poco il Milan.

Cutrone continua a scalare le gerarchie

Più il tempo passa e più Patrick Cutrone continua a stupire, e di conseguenza, a scalare le gerarchie.

Non è un caso se Kalinic e Andrè Silva se ne sono andati dopo un solo anno di Milan. Sicuramente non hanno avuto un grande impatto, ma questo è anche merito del “ragazzino”, che a differenza loro, ogni minuto giocato, lo ha capitalizzato.

Il Milan quest’anno ha scelto il suo vero numero 9, Gonzalo Higuain. Sicuramente una punta di spessore mondiale, che mancava nell’ambiente rossonero da troppo tempo. Higuain la differenza la fa anche da solo, e ieri si è visto chiaramente, pur se è rimasto a secco di reti.

Sarà difficile quindi, per Cutrone, scavalcare nelle gerarchie di squadra il pipita. Non impossibile invece arrivare a giocarci insieme, e non solo a partita in corso, ma dall’inizio. Sicuramente i punti di riferimento sarebbero diversi, e per la squadra di Gattuso potrebbe essere un bel esperimento da fare.

Le gerarchie però Patrick, rischia di sconvolgere completamente in nazionale. Nell’Italia di oggi, dove manca una vera punta come una volta, Cutrone potrebbe essere l’uomo giusto su cui ripartite. Giovane, fresco e con tanta voglia di stupire e vincere.

Insomma il giocatore che serve al Milan e alla nazionale italiana. Alzi la mano chi non tifa per il futuro di questo ragazzo, perché, se curato va bene, rischia di diventare uno degli attaccanti più forti al mondo.

Please follow and like us:

2 pensieri riguardo “Cutrone, il più decisivo è sempre lui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *