Tania Cagnotto, possibile ritorno per Tokyo 2020

E’ la più grande tuffatrice italiana di tutti i tempi. La più medagliata a livello europeo. Quando pronunci il nome di  Tania Cagnotto, è normale che l’attenzione si sposta tutta su di lei.

Con un intervista ad un noto settimanale, Tania, pare essersi convinta di tornare ad allenarsi in vista di Tokyo 2020. Calma però, al momento sarà soprattutto un tentativo da fare dal prossimo autunno.

Sicuramente Francesca Dallapè, storica compagna di sincro di Tania Cagnotto, ha avuto delle ottime motivazioni per far fare almeno un tentativo alla bolzanina. D’altronde la stessa Dallapè non aveva mai negato che, un ritorno di Tania per Tokyo, sarebbe stato uno dei regali più grandi che poteva fargli.

Tokyo 2020 si, ma “l’ostacolo” per Tania Cagnotto è anche interno

L’eccitazione è subito fuori controllo, ed è normale. Quello che ha lasciato Tania Cagnotto nel mondo dei tuffi, difficilmente qualcuno potrà ripeterlo. Mettiamo un freno però, per lo meno temporaneo.

Le sue due medaglie vinte a Rio 2016, sono state dettate dalla giustizia divina che, 4 anni prima, glie l’aveva tolte ingiustamente. E’ stato un momento bellissimo, una soddisfazione immensa, che arriva a fine carriera. L’argento conquistato con l’amica Dallapè poi, è storia. Meraviglioso.

E allora perché rovinare questi bei ricordi?

Semplice, un atleta agonista sente sempre il richiamo della sua disciplina. Prendere e lasciare non è mai semplice, specie per una campionessa del genere.

Il freno in questo caso però va messo, o per lo meno si deve ragionare. Lei stessa l’ha detto: “l’oro europeo conquistato da Elena Bertocchi e Chiara Pellacani mi fa riflettere, perché se dovessimo qualificarci, mi dispiacerebbe togliere loro spazio”.

Una campionessa questi ragionamenti li fa, e sono giusti. L’oro europeo ottenuto dalle due ragazze, le lancia a livello mondiale, con la quindicenne, Chiara Pellacani, che è pronta a seguire la strada percorsa dalla Cagnotto.

Se Tania torna ad allenarsi, è difficile che non si qualifichi. Si, è ferma da un po’, ma il talento non si perde, e l’intesa con la Dallapè è fuori dal comune.

Vedere Tania Cagnotto gareggiare di nuovo, magari a Tokyo 2020, potrebbe essere una bellissima emozione. Però si spera che il duo Bertocchi-Pellacani, non perda lo spazio che si merita. Il futuro è dei giovani, e bisogna dargli il giusto spazio e tempo che gli serve. Tania questo lo sa benissimo, quindi non ci dobbiamo preoccupare, ma solo aspettare e vedere.

Il ricordo che ci ha lasciato a Rio rimarrà impresso per sempre, comunque vadano le cose, perché le leggende restano nella mente di tutti.

 

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