Conte, compleanno amaro e senza panchina

31 Luglio, buon compleanno mister Conte. L’allenatore della rinascita bianconera compie oggi 49 anni. Un compleanno però, che non può essere festeggiato fino in fondo.

Va bene. lasciamo in secondo piano la questione economica, visto che l’uscita dal Chelsea è costata comunque cara al patron Abramovich.

Parliamo di campo, quel posto che probabilmente la prossima stagione, Antonio Conte non vedrà.

E’ incredibile come uno degli allenatori più vincenti in Europa degli ultimi anni sia rimasto a piedi. Sicuramente era difficile rimanere ancora un anno al Chelsea, visti i rapporti con il patron russo. Ma pensare all’allenatore pugliese senza una panchina su cui sedersi quest’anno, era poco immaginabile.

Trattato in maniera poco rispettosa dal Chelsea. Squadra che tre anni fa era reduce da una prestazione da dimenticare in campionato e che con l’arrivo di Conte, ha trovato la Premier al primo tentativo. Nel campionato inglese va detto, non è facile confermarsi per due anni consecutivi. Le squadre forti che competono al titolo sono tante. Può succedere quindi un annata più complicata, come quella appena passata dai blues.

Al di la di tutto questo, Conte ha dimostrato che a livello europeo è un allenatore preparato e in grado di vincere. La rinascita della Juve ne era già la dimostrazione. L’Europeo con l’Italia è stata la conferma migliore.

Nel Chelsea si è confermato a livello europeo, e appunto per questo, la chiamata di un altra big d’Europa era scontata. Ho sempre pensato che il sostituto di Zidane al Real fosse lui, e secondo me Florentino la pensava allo stesso modo. Qualche veterano della squadra però non è stato d’accordo, e la panchina dei blancos è saltata. Sono convinto però che nel futuro di mister Conte ci sia Madrid e che la capitale spagnola lo aspetti a braccia aperte.

Colpo di scena e Conte al Milan?

Futuro ai galacticos, ma presente che potrebbe ancora riservare una sorpresa.

Il Milan, da quando è passato nelle mani del gruppo Elliott, sta sconvolgendo il mercato italiano. La panchina di Gattuso è quindi a rischio. Sarebbe una mossa clamorosa, soprattutto perché Gattuso ha già iniziato la stagione con il diavolo, e revocargli l’incarico sarebbe una mancanza di rispetto nei suoi confronti.

Purtroppo però il rispetto nel calcio moderno sta scomparendo. Quindi non è del tutto da escludere l’ipotesi di Conte al Milan.

Fino ad inizio campionato non si può dare niente per scontato, ma la speranza è che regni il buon senso, e che il rispetto verso un uomo, prima che allenatore, venga mantenuto.

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