Che fine ha fatto Mario Gotze?

13 Luglio 2014, finale del Mondiale 2014. Argentina-Germania tempi supplementari. Gotze segna il gol dello 0-1, la Germania è campione del mondo.

Mario Gotze da quella serata è diventato l’eroe mondiale per i tedeschi. Ma da quella stessa serata, il classe ’92 tedesco, non ne è più uscito.

Gotze, il giovane predestinato.

Fantasista tedesco, classe ’92, considerato da molti fin dalla giovane età, uno dei talenti più importanti per il calcio tedesco e mondiale. Ha esordito a soli 17 anni con il Borussia Dortmud, mettendo già in luce nelle prime uscite da calciatore professionista delle doti fuori dal comune.

Nel 2011 vince il premio Golden Boy, assegnato ogni anno al miglior under 21 in Europa.

La crescita di Mario è esponenziale. Con lui cresce anche il suo club, il Dortmund torna a vincere il campionato per due anni di seguito, nel 2011 e 2012.

Giocatore dalla tecnica sopraffina, si affaccia in nazionale sin da giovane con diverse apparizioni.

Nell’anno del mondiale brasiliano, decide di sposare la causa Bayern Monaco. Passaggio da Dortmund a Monaco che diversi giocatori gialloneri hanno fatto.

La scelta fu azzeccata. Continua a vincere con il Bayern e a meritarsi la chiamata per il mondiale. In Brasile, la Germania è parsa superiore a tutti, ma solo un gol di Gotze ai supplementari, in finale ha permesso di alzare la coppa.

L’incredibile declino dopo la coppa.

L”inizio della fine per Gotze avviene proprio dopo la vittoria mondiale. La stagione successiva con il Bayern è ancora di buoni livelli, ma poi cominciano i problemi. I diversi infortuni e la troppa concorrenza, mettono Mario di fronte alle porte di uscita di Monaco. E dove andare per provare a tornare il vero Gotze? La risposta è scontata, si torna a casa, si torna a Dortmund.

Un ritorno buono, che da tanto morale a Mario. Ma tutto questo a poco serve contro la sfortuna. Una serie di infortuni lo costringe a giocare con il contagocce, fino a che nel 2017, arriva la clamorosa notizia dello stop. Il Borussia annuncia che Gotze si dovrà fermare a tempo indeterminato per dei “problemi metabolici”. Il giocatore rassicura tutti, dicendo che tornerà presto. Ma la grande paura di tutti, è che quel ragazzino fenomenale non tornerà più come prima.

Il ritorno e il mancato mondiale.

A marzo 2017, circa un mese dopo l’annuncio dello stop momentaneo di Gotze, il club ha comunicato che il ragazzo risponde bene alle cure e tra fine stagione ed inizio della prossima sarebbe tornato a disposizione.

Torna in effetti a pieno ritmo nella nuova stagione 2017/2018, ma non con la stessa continuità che aveva prima. Una stagione non ottima, ne per lui ne per il club. Tutto questo gli costa la clamorosa esclusione dai 23 convocati per il mondiale in Russia.

Il declino fatto da questo ragazzo nel giro di 4 anni è stato incredibile. Nessuno se lo aspettava, specie dopo aver vinto il mondiale, specie se sei così giovane e in rampa di lancia per un futuro tutto tuo. Eppure la scelta saggia del ritorno a Dortmund non è bastata. Ma non per colpa sua. Contro la sfortuna e gli infortuni non puoi fare niente.

Stella indiscussa nel 2014, giocatore quasi dimenticato nel 2018. Forse è meglio così Mario. In fondo, il talento e la classe lo sanno tutti che ce l’hai. A 26 anni ti hanno dato come finito, ed è questa l’occasione più grande per farli ricredere.

Prenditi in mano il Dortmund, ed insieme a tutto il club e i tifosi, riprenditi quello che era già tuo. Riprenditi un futuro che ti appartiene, che Mario Gotze merita di avere. Perchè no, Mario non è solo il gol segnato ai supplementari in finale, Mario è tanto di più. E’ classe cristallina che va curata bene per un domani ancora tutto da conquistare e da vivere.

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